Percorso di quaresima – 27 giorno – martedi

«Tu, che cosa dici di lui, dal momento che ti ha aperto gli occhi?» (Gv 9,17).

Per pregare
Signore Gesù sei tu che ogni giorno apri gli occhi del nostro cuore, della nostra mente, del nostro corpo. La risposta alla domanda a chi ci chiede ragione della nostra fede in te non siano delle parole, ma il nostro modo rinnovato di osservare il mondo e di farci guardare dal mondo. Sì, ogni giorno tu restituisci e aumenti la vista di quella parte cieca che abita la parte più tenebrosa della nostra vita e ci apri alla luce che si fa condivisione di uno sguardo luminoso, capace di cogliere sempre di più il bene. Tu che sei il «profeta» dei tempi nuovi rendici sempre più vedenti per ciò che è bello, buono e vero. Rendici sempre più ciechi per ciò che tradisce la bellezza, la bontà, la verità.., in una parola, la vita. Kyrie eleison!
Per sperare
Gesu-ci-pensaI notabili del popolo interrogano un povero per metterlo in difficoltà e renderlo ridicolo. Talora anche noi ci sentiamo in difficoltà e quasi ridicolizzati dalle pressioni di ciò che, sottilmente, cerca di negare la verità e la bellezza del nostro cammino di discepoli. Eppure niente e nessuno possono mettere in dubbio l’esperienza di salvezza e di liberazione che abbiamo sperimentato a contatto con la parola di Cristo Signore. Aver sperimentato la liberazione del cuore, come ampliamento delle possibilità di vivere e di gioire, ci rende testimoni sereni e intrepidi.