Percorso di quaresima – 29 giorno – giovedi

«Va’ a lavarti nella piscina di Siloe» (Gv 9,7).

Per pregare
Signore Gesù, sei tu la piscina in cui possiamo veramente essere lavati. È la luce del tuo volto mite e gioioso che può illuminare i nostri occhi abituati alla tenebra, perché vedano non più solo ciò cui sono stati abituati. A noi che ormai disperiamo di ogni passo nel terrore di inciampare su noi stessi, chiedi di metterci a camminare ancor prima di vedere. Lo fai perché il rischio è che ci illudiamo talmente di vedere, da non avere più il coraggio di fare un passo. Non stancarti, Signore, di invitarci al cammino e, quando resistiamo, spingici con forza, perché possiamo scoprire che c’è un mondo fuori di noi che ci aiuta a comprendere meglio chi siamo dentro. Kyrie eleison!
Per sperare
veglia_di_pasquaLo canteremo nella luce radiosa della Veglia pasquale: «Quale vantaggio essere nati, se lui non ci avesse redenti ». Il dono magnifico della vita rischia di essere sprecato, o, comunque, non goduto fino in fondo, se ogni giorno non fosse per noi l’aurora di una rinascita. Quando la vita ci obbliga a compiere cammini che non avremmo mai immaginato di fare, in realtà ci promette un di più che la routine delle nostre visioni appassite ci impedirebbe di vedere e persino di immaginare. Non sappiamo quanti passi ha dovuto fare il cieco per arrivare alla piscina. Anche se fosse stato uno solo, è proprio quello che gli ha cambiato la vita per sempre.