Percorso di Quaresima – 6° giorno – martedi

«Il suo volto brillò come il sole e le sue vesti divennero candide come la luce» (Mt 17,2).

Per pregare
il suo volto brillavaIl tuo volto, Signore, noi cerchiamo e, ogni giorno, troviamo i tuoi volti che possiamo e dobbiamo riconoscere in quelli dei nostri fratelli e sorelle in umanità. Talora non è così facile cogliere lo splendore della tua presenza in noi, mentre ci guardiamo allo specchio e, meno ancora, la luce non è così evidente mentre guardiamo in faccia i nostri compagni di viaggio. Come gli apostoli sul monte della trasfigurazione purifica i nostri occhi, illumina le nostre menti, amplifica il nostro cuore, perché possiamo
vedere, e quando non ci è concesso di vedere, donaci di sperare e di credere come si spera e si crede al sole nei giorni di nuvolo e di pioggia. Kyrie eleison!
Per sperare
La luce è ciò che permette di vivere ed è ciò che ci permette di gioire. Eppure non tutto nella nostra vita è luminoso, chiaro, splendente. Ogni giorno siamo chiamati a immergerci attraverso la preghiera nella contemplazione della luce del Padre che si riflette e si dona nel volto di Cristo Signore. Preghiamo per toccare almeno la frangia del suo mantello ed essere restituiti alla nostra capacità non solo di vedere, ma anche di vedere oltre. L’amore infatti non è cieco, ma è visionario, perché non si arrende mai all’evidenza che mortifica la speranza.