Quaresima 2017: Un’offerta che ci viene fatta

quaresimaLa Quaresima non è altro che un’offerta che ci viene fatta.
Non ci impone, non forza, si limita a invitare. E’ una semplice possibilità, a disposizione di coloro che vogliono coglierla. E’ il modo in cui Dio agisce sempre con noi: senza costringere, senza sforzare invitando, stimolando anzi la nostra libertà e l’adesione amorosa. Senza questo dolce impulso interiore dello Spirito, senza questa adesione amorosa, la Quaresima con le sue osservanze può solo farci del male, ostruire in noi le sorgenti della nostra gioia, mentre, al contrario, tali strumenti ci vengono offerti per liberarle. Un’offerta la si accetta o la si rifiuta. Un invito lo si accoglie o lo si declina. A rigore, non ci sono sforzi da fare soprattutto se si ama. Chi ama presta spontaneamente attenzione all’inclinazione del cuore, e si lascia gioiosamente attrarre dalla parte del suo amore. Quale meraviglia se questo amore ha per oggetto lo Spirito stesso di Dio. In questo tempo di Quaresima tutto ci viene offerto senza contropartite, e ci è possibile fare tutto senza sforzi sovrumani, perché tutto è grazia: più tempo per la preghiera e per la meditazione attorno alla Parola, meno cibi terreni e una maggiore fame di quello che esce dalla bocca di Dio, uno spazio più ampio per la preghiera e la solitudine, se davvero lo desideriamo, se siamo pronti ad accettare l’offerta della grazia. Essa ci viene fatta nel segreto invisibile del cuore, là dove il Padre vede, agisce e senza sosta si dona a noi, se davvero lo desideriamo.