Uno specchio trasparente

Chi salirà il monte del Signore, chi starà nel suo luogo santo? Chi ha mani innocenti e cuore puro

lo specchio di dioUna delle condizioni per salire il monte del Signore, per varcare le soglie del suo tempio santo è avere mani innocenti e cuore puro. E’ un’anticipazione velata della beatitudine proclamata da Gesù : “Beati i puri di cuore perché vedranno Dio”. La purezza di cui parla il salmista e in seguito Gesù non può essere ridotta ad un singolo atto ne tanto meno letta alla luce esclusiva del sesto comandamento. Si tratta piuttosto di una dimensione interiore, di uno sguardo trasparente che sa andare oltre la mera superficialità, l’estetica perfezione di un corpo, per cogliere la presenza arcana di Dio in ogni singola creatura, la bellezza del cuore, la limpidezza dei sentimenti. Il cuore puro è un lago alpino dove l’acqua fresca e trasparente diventa uno specchio dove il volto viene riflesso senza maschere, trucchi, creme o ciprie di vario genere. Un volto pulito, con qualche ruga, ma pulito. Un cuore così diventa uno spazio aperto, dove l’innocenza, scevra da ogni forma di moralismo, accoglie Dio e gli uomini con sincerità, senza ipocrisia, nella libertà dei figli e non nei sotterfugi dei servi. La purezza non è un bicchiere pieno destinato a svuotarsi ad ogni piccolo intoppo, ma un calice da riempire ai rigagnoli che scorrono tra i dirupi del cuore; non si perde ma si conquista giorno dopo giorno nella fatica di una continua e salutare purificazione.