Commento al Vangelo del giorno: 07 Settembre 2020 – Gesù guarisce

guarireIl Vangelo di oggi: Lc 6,6-11

Un sabato Gesù entrò nella sinagoga e si mise a insegnare. C’era là un uomo che aveva la mano destra paralizzata. Gli scribi e i farisei lo osservavano per vedere se lo guariva in giorno di sabato, per trovare di che accusarlo. Ma Gesù conosceva i loro pensieri e disse all’uomo che aveva la mano paralizzata: «Àlzati e mettiti qui in mezzo!». Si alzò e si mise in mezzo. Poi Gesù disse loro: «Domando a voi: in giorno di sabato, è lecito fare del bene o fare del male, salvare una vita o sopprimerla?». E guardandoli tutti intorno, disse all’uomo: «Tendi la tua mano!». Egli lo fece e la sua mano fu guarita. Ma essi, fuori di sé dalla collera, si misero a discutere tra loro su quello che avrebbero potuto fare a Gesù.

Contemplo:

Parole di speranza:
“Dio mio, Dio mio” (Mc 15,34).
Questo Dio a cui tutto è possibile, che vuole il nostro bene non è obbligato a fare ciò che noi attendiamo da lui. Può anche sembrare che esteriormente ci abbandoni, come ha abbandonato Gesù sulla croce, ma anche in questo abbandono, la parola “Dio mio, Dio mio”, è parola di speranza . Dio si è preso cura di suo Figlio, pur nell’apparente abbandono della morte. Questo ci dà la certezza che Dio si prende cura di noi suoi figli, qualunque cosa ci avvenga, in qualunque situazione ci troviamo.

Commento al Vangelo del giorno:

Gesù disse all’uomo che aveva la mano inaridita:
«Àlzati e mettiti qui in mezzo!».
Poi Gesù disse loro:
«Domando a voi: in giorno di sabato, è lecito fare del bene o fare del male, salvare una vita o sopprimerla?».
Un uomo si trova limitato nei movimenti e in tante situazioni della vita a causa dell’impossibilità di usare pienamente la propria mano. La mano umana non è solo uno strumento umano meraviglioso adatto per lavorare, ma anche la parte del corpo che, per prima, incontra l’altro. Gesù è il salvatore e risana l’uomo; con la sua parola e volontà di bene, lo fa mettere al centro perché tutti vedano cosa significa ritrovare la propria vita, essendo raggiunti dal desiderio di bene e salvezza di Gesù. L’uomo ora può stendere nuovamente la mano, ricominciare a vivere in pienezza la relazione con gli altri. Gesù guarisce e il suo sguardo è rivolto a tutti coloro che gli stanno attorno, sia che sperino di vedere un miracolo, sia che aspettino un pretesto per condannarlo.