Commento al Vangelo del giorno: 16 Luglio 2020 – La croce: un mezzo che ci accumuna a Cristo

Il Vangelo di oggi: Mt 11,28-30

rinneghi se stesso, prenda la sua croce ogni giorno e mi segua.In quel tempo, Gesù disse: «Venite a me, voi tutti che siete stanchi e oppressi, e io vi darò ristoro. Prendete il mio giogo sopra di voi e imparate da me, che sono mite e umile di cuore, e troverete ristoro per la vostra vita. Il mio giogo infatti è dolce e il mio peso leggero».

Contemplo:

Senza potere:
Gesù il Messia, ma in estrema debolezza, senza potere, vittima di ogni male: rispetta la libertà, facendo di ogni miseria oggetto di misericordia. Il suo amore per l’uomo lo rende debole, non arresta una storia di perdizione ma la volge in storia di salvezza. “Beato chi non si scandalizza di me”. Questa beatitudine rimane anche per noi una pietra d’inciampo. Ma se siamo discepoli del Signore, che da Dio patisce la nostra morte, se anche noi accettiamo un Messia crocifisso, povero, umile, che si prende cura del male con la grazia, allora anche noi diventeremo ciò che attendiamo, anche noi saremo: poveri, umili, crocifissi.

Commento al Vangelo del giorno:

Ancora una volta, anche oggi, il Signore, ci ripete, rasentando la noia, di affidarci a lui, di non aver timore perché lui è vicino a noi, conosce la nostra situazione e veglia amorosamente su di noi. Dio infatti si preoccupa di suscitare un condottiero come Mosè che liberi il popolo d’Israele oppresso e schiacciato dai gravami della schiavitù egiziana. E di interventi simili è piena la storia! Dio non è mai sazio di prendersi cura dell’uomo: continuamente mostra la sua benevolenza verso di noi, invitandoci, attraverso le parole rivolte a noi da suo Figlio, a non lasciarci schiacciare dalle difficoltà che incontriamo sul nostro cammino, ma a reagire, ad alzare il capo, a fare un profondo respiro e a raccogliere tutte le nostre deboli forze per andare verso di lui, ossia per accogliere su di noi il suo giogo, la croce di Cristo, che non è strumento di oppressione, ma dolce e leggero mezzo che ci accumuna a Cristo.