Commento al Vangelo del giorno: 20 Luglio 2020 – Cogliere i molteplici segni di Dio

Il Vangelo di oggi: Mt 12,38-42

segno di dioIn quel tempo, alcuni scribi e farisei dissero a Gesù: «Maestro, da te vogliamo vedere un segno». Ed egli rispose loro: «Una generazione malvagia e adultera pretende un segno! Ma non le sarà dato alcun segno, se non il segno di Giona il profeta. Come infatti Giona rimase tre giorni e tre notti nel ventre del pesce, così il Figlio dell’uomo resterà tre giorni e tre notti nel cuore della terra. Nel giorno del giudizio, quelli di Nìnive si alzeranno contro questa generazione e la condanneranno, perché essi alla predicazione di Giona si convertirono. Ed ecco, qui vi è uno più grande di Giona! Nel giorno del giudizio, la regina del Sud si alzerà contro questa generazione e la condannerà, perché ella venne dagli estremi confini della terra per ascoltare la sapienza di Salomone. Ed ecco, qui vi è uno più grande di Salomone!».

Contemplo:

Sei importante per lui:
L’ingresso nel cristianesimo è l’esperienza di chi si sente amato (1Gv 4,10). Quando si fa questa esperienza, soprattutto se avviene nella giovinezza, si prova il rassicurante fascino di chi si sente nascere di nuovo. Avvertire che qualcuno di vuole bene, che sei importante per lui, che lui si ricorda di te: qualcuno ti cerca, ti parla, ti aspetta, ti perdona e ti affida un compito per il tuo futuro. Se sei diventato cristiano e lo sei rimasto è perché qualcuno ti ha fatto provare una traccia di questo amore. La percezione di sentirsi amati è indispensabile, ed è per questo che esiste la comunità della Chiesa, perché qualcuno ti mostri che non sei da solo, che ti vuole bene, che si fida di te, che ti viene incontro.

Commento al Vangelo del giorno:

Una generazione malvagia e adultera pretende un segno!
Pretendere un segno da Dio è sbagliato perché un segno è un dono. Chi ha fede è capace di cogliere i molteplici segni di cui è costellata la storia di salvezza, che si riverbera nella propria vita. Dio si manifesta nel suo amore, nella sua fedeltà, compiendo la sua promessa di alleanza con l’umanità, in modo definitivo, nel Cristo. Eppure gli scribi e i farisei del suo tempo, proprio coloro che possedevano la conoscenza delle scritture, non si accorgono che è presente ben più di un profeta! Gesù è il segno più eloquente della presenza di Dio per la loro vita! Il Signore non si scoraggia dinnanzi alla nostra durezza di cuore; il suo amore va oltre nel dono di tutta la sua vita per noi sulla croce e attirerà tutti a sé!