Vangelo di oggi

Commento al Vangelo del giorno: 29 ottobre 2020 – Signore, tu sei per noi rifugio e forza

il Vangelo di oggi: Lc 13,31-35

rifugioIn quel momento si avvicinarono alcuni farisei a dirgli: «Parti e vattene via di qui, perché Erode ti vuole uccidere». Egli rispose loro: «Andate a dire a quella volpe: “Ecco, io scaccio demòni e compio guarigioni oggi e domani; e il terzo giorno la mia opera è compiuta. Però è necessario che oggi, domani e il giorno seguente io prosegua nel cammino, perché non è possibile che un profeta muoia fuori di Gerusalemme”. Gerusalemme, Gerusalemme, tu che uccidi i profeti e lapidi quelli che sono stati mandati a te: quante volte ho voluto raccogliere i tuoi figli, come una chioccia i suoi pulcini sotto le ali, e voi non avete voluto! Ecco, la vostra casa è abbandonata a voi! Vi dico infatti che non mi vedrete, finché verrà il tempo in cui direte: “Benedetto colui che viene nel nome del Signore!”».

Contemplo:

Quelli che sono alloggiati male:
Sono quelli che mi sono più vicini nell’attesa del paradiso. Un bel appartamento comodo, con l’aria condizionata, col bagno, col giardino dà l’impressione di essere ancora nel paradiso terrestre. Un povero a stento ha dove ripararsi. Quando uno non ha da coprirsi per difendersi dal sonno, non ha un focolare per scaldarsi, una tazza di brodo per la cena dei suoi bambini, quando non ha un letto per riposarsi, non si sente soddisfatto e “installato”. E’ famoso quel verso che diceva: vola sempre l’uccello che non sa dove passare la notte. Ed è proprio così. Coloro che non hanno un appartamento comodo non si attaccano alla terra. Rimangono distaccati anche senza fare il voto di povertà. Sono veramente gli esemplari di questo distacco dalla comunità e dalla ricchezza. Chi vuol, dar l’esempio di un vero distacco deve provare almeno un tempo a non aver casa.

Commento al Vangelo del giorno:

La Croce di Gesù, culmine del rifiuto, culmine dell’amore. Quale tenerezza in questa immagine della chioccia che ripara i pulcini con il suo stesso corpo, mentre stai andando consapevolmente a offrire la tua vita. Come una chioccia ci proteggi all’ombra delle tue ali; con la tua Parola ci esorti a non cadere nella trappola delle volpi furbe, maliziose, dalla lingua di miele e dai denti aguzzi. All’ombra delle tue ali ci dai rifugio: ali aperte, spalancate sulla croce. Signore, tu sei per noi rifugio e forza, riparo sempre vicino nelle angosce perché sai cosa significhi il rifiuto, conosci l’insulto, l’angoscia ed il disprezzo, il sapore amaro della morte. Possiamo fidarci di te che ci hai mostrato la via. All’ombra delle tue ali siamo sicuri, camminiamo con te verso la vita.

   

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