Commento al Vangelo del giorno: 5 Luglio 2021 – La voce dell’amore…

ll Vangelo di oggi: Mt 9,18-26

donna-che-tocca-mantello-di-Gesulzò e lo seguì con i suoi discepoli. Ed ecco, una donna, che aveva perdite di sangue da dodici anni, gli si avvicinò alle spalle e toccò il lembo del suo mantello. Diceva infatti tra sé: «Se riuscirò anche solo a toccare il suo mantello, sarò salvata». Gesù si voltò, la vide e disse: «Coraggio, figlia, la tua fede ti ha salvata». E da quell’istante la donna fu salvata. Arrivato poi nella casa del capo e veduti i flautisti e la folla in agitazione, Gesù disse: «Andate via! La fanciulla infatti non è morta, ma dorme». E lo deridevano. Ma dopo che la folla fu cacciata via, egli entrò, le prese la mano e la fanciulla si alzò. E questa notizia si diffuse in tutta quella regione.

Contemplo:

Sulla nuda roccia
Oggi tu mi dai appuntamento sulla nuda roccia del Calvario ai piedi della croce di tuo Figlio. Sul suo corpo straziato dal dolore, inchiodato al legno del patibolo io leggo gli effetti devastanti del mio peccato, del male commesso. Egli si è veramente caricato delle nostre iniquità, ha preso su di sé il carico terribile dei nostri tradimenti, delle nostre infedeltà. Sul suo volto vedo l’angoscia dell’abbandonato, la solitudine del giusto che sa di non aver meritato tutto questo, la sofferenza che scava solchi profondi. Sulle sue labbra ascolto leparole della misericordia. Perché, maltrattato, egli non invoca vendetta. Colpito ingiustamente, non chiede ritorsioni. Anzi, offre il suo perdono anche a chi lo ha condannato, anche a chi lo ha crocifisso.

Commento al Vangelo del giorno:

“…Ma dopo che la folla fu cacciata via, egli entrò, le prese la mano e la fanciulla si alzò. E questa notizia si diffuse in tutta quella regione……” La voce dell’amore è come un vento leggero, rugiada del mattino, fiocco di neve: richiede attenzione, l’amore, e desiderio; sguardo attento ed ascolto, volontà e slancio. Il tempo che passa stende il velo dell’abitudine e fa sparire l’incanto. Siamo così: perduti verso cose vane, preoccupati per ciò che non dura, distratti. Allora il Signore ci conduce di nuovo nel deserto, ci fa provare l’arsura: improvvisamente, con disagio, a volte con dolore, ci fermiamo e rientriamo in noi stessi, facciamo silenzio per riafferrare il mormorio del vento. E il mondo riprende colore come nei giorni del nostro giovane amore. Torna la luce che fa brillare gli occhi, la gioia che fa cantare il cuore. Zampilla l’acqua, rifiorisce il deserto.

briciole di vangelo

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