Commento al Vangelo del giorno: 8 maggio 2021

Il Vangelo di oggi: Gv 15,18-21

gesù parla ai discepoli

In quel tempo, disse Gesù ai suoi discepoli: «Se il mondo vi odia, sappiate che prima di voi ha odiato me. Se foste del mondo, il mondo amerebbe ciò che è suo; poiché invece non siete del mondo, ma vi ho scelti io dal mondo, per questo il mondo vi odia. Ricordatevi della parola che io vi ho detto: “Un servo non è più grande del suo padrone”. Se hanno perseguitato me, perseguiteranno anche voi; se hanno osservato la mia parola, osserveranno anche la vostra. Ma faranno a voi tutto questo a causa del mio nome, perché non conoscono colui che mi ha mandato».

Medita:

Cristo è risorto! Noi siamo suoi servi e amici. Siamo nel mondo, ma non del mondo. Gli Atti raccontano che gli Apostoli sono giunti in Macedonia, alle porte dell’Europa, sospinti dallo Spirito di Gesù e illuminati da una visione notturna. Hanno obbedito alla Parola di Gesù: sono andati in tutto il mondo allora conosciuto! Oggi il Vangelo è stato portato fino alle isole più lontane, è giunto ai cinque continenti. I cristiani di generazione in generazione possono essere imprigionati, perseguitati, soffrire nel mondo: è il sigillo della loro autenticità. La Parola però non è incatenata! Gesù ci prepara alla testimonianza, fino al martirio, ponendo se stesso davanti a noi come esempio di servo e amico di Dio. Confidiamo in lui, Signore risorto, che ha vinto il mondo. Alleluja!

briciole di vangelo

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