Commento al Vangelo del giorno: Giovedì 12 Maggio 2022 – La luce della vita

Il Vangelo di oggi: Gv 12,44- 50

scegli la luce

In quel tempo, Gesù esclamò: «Chi crede in me, non crede in me ma in colui che mi ha mandato; chi vede me, vede colui che mi ha mandato. Io sono venuto nel mondo come luce, perché chiunque crede in me non rimanga nelle tenebre. Se qualcuno ascolta le mie parole e non le osserva, io non lo condanno; perché non sono venuto per condannare il mondo, ma per salvare il mondo. Chi mi rifiuta e non accoglie le mie parole, ha chi lo condanna: la parola che ho detto lo condannerà nell’ultimo giorno. Perché io non ho parlato da me stesso, ma il Padre, che mi ha mandato, mi ha ordinato lui di che cosa parlare e che cosa devo dire. E io so che il suo comandamento è vita eterna. Le cose dunque che io dico, le dico così come il Padre le ha dette a me».

Contemplo:

La presenza di Dio:
E’ sempre la beatitudine della fede ad essere esaltata in Maria. In questo senso ella è la “Figlia di Sion”: erede della fede di Abramo, capace di vivere autenticamente la fede. Maria è credente: è sempre dalla parte di chi accoglie Dio. Quindi, pur avendo una singolarissima vocazione ed una singolarissima missione, pur avendo un rapporto unico con il Salvatore che è Gesù Cristo, resta una credente. E’, cioè, dalla nostra parte, non dalla parte di Dio. In questo senso ella richiama il cammino dell’Arca che porta la presenza di Dio, ma non è il Salvatore o la salvezza.

Commento al Vangelo del giorno:

Il vangelo odierno lascia trasparire tutto il rispetto e la stima che il Padre nut re n ei con f ron ti dell’uomo: non c’è obbligo, nessuna imposizione, nessun giudizio, nessuna condanna. Cristo Gesù, immagine visibile del Dio invisibile, ci narra lo stile di Dio, stile di chi porge con discrezione e benignità e offre doni straordinari senza costringere l’accoglienza; un Dio che sosta dinanzi alla libertà umana, attendendola e sollecitandola, invocando persino la collaborazione fragile della nostra umanità perché l’immenso dono della salvezza si dilati in tutto il mondo. La più preziosa consegna del Padre è il suo Figlio Gesù, la luce della vita, luce che splende, ma non acceca; le tenebre avranno si la tremenda possibilità di rifiutarla, ma non l’ultimo potere di vincerla!

briciole di vangelo

__________

Ascolta l’audio commento al Vangelo del giorno di don Luciano, scegli tra:

youtube-logo apple podcast logo spreaker