Commento al Vangelo del giorno: sabato 26 Novembre

Il Vangelo di oggi: Lc 21,34-36

 

vegliareIn quel tempo, Gesù disse ai suoi discepoli: «State attenti a voi stessi, che i vostri cuori non si appesantiscano in dissipazioni, ubriachezze e affanni della vita e che quel giorno non vi piombi addosso all’improvviso; come un laccio infatti esso si abbatterà sopra tutti coloro che abitano sulla faccia di tutta la terra.
Vegliate in ogni momento pregando, perché abbiate la forza di sfuggire a tutto ciò che sta per accadere e di comparire davanti al Figlio dell’uomo».

Medita:

“Ecco io vengo presto”.
Siamo giunti al termine di un alto anno liturgico e domani si aprirà un nuovo tempo di attesa, l’Avvento. La prima e l’ultima venuta del Signore si avvicinano fino a toccarsi, a ricongiungersi, in questa simbolica “cerniera” di passaggio da un anno all’altro.
Il richiamo che le accumuna è l’invito alla vigilanza: avere il cuore pronto, libero, sobrio, perché possiamo accogliere il Signore che viene nella nostra vita.
E quando lui arriverà noi saremo partecipi della bellissima visione della pagina finale dell’Apocalisse: staremo davanti al suo volto, godendo dei frutti dell’albero della vita e non ci sarà più alcuna tenebra a rattristare il nostro cuore.

briciole di vangelo

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