Commento al Vangelo del giorno: Venerdì 17 Giugno – Dio nella propria vita

Il Vangelo di oggi: Mt 6,19-23

tesoro nascosto

In quel tempo, Gesù disse ai suoi discepoli: «Non accumulate per voi tesori sulla terra, dove tarma e ruggine consumano e dove ladri scassìnano e rubano; accumulate invece per voi tesori in cielo, dove né tarma né ruggine consumano e dove ladri non scassìnano e non rubano. Perché, dov’è il tuo tesoro, là sarà anche il tuo cuore. La lampada del corpo è l’occhio; perciò, se il tuo occhio è semplice, tutto il tuo corpo sarà luminoso; ma se il tuo occhio è cattivo, tutto il tuo corpo sarà tenebroso. Se dunque la luce che è in te è tenebra, quanto grande sarà la tenebra!».

Contemplo:

La crocifissione, miracolo d’amore:
Dio ha creato per amore, e ai fini dell’amore. Dio non ha creato altro che l’amore stesso e i mezzi dell’amore. Ha creato esseri capaci di amore a tutte le distanze possibili. Lui stesso – poiché nessun altro poteva farlo– è andato alla distanza massima, infinita. Questa distanza infinita fra Dio e Dio, strazio supremo, dolore che non ha pari, miracolo d’amore, è la crocifissione. Nulla può essere più lontano da Dio di ciò che è stato maledizione: “Egli venne fatto maledizione per noi”. Questo supplizio al di sopra del quale l’amore supremo crea il legame dell’unione suprema, risuona in perpetuo attraverso l’universo, in fondo al silenzio, come un’armonia pura e straziante.

Commento al Vangelo del giorno:

“…accumulate invece per voi tesori in cielo, dove né tarma né ruggine consumano e dove ladri non scassìnano e non rubano…”
“Dov’è il tuo tesoro là sarà anche il tuo cuore”.

Il maestro ci invita a desiderare Dio come unica ricchezza della nostra vita. L’obiettivo proposto ai discepoli è di cercare soprattutto il regno dei cieli, ovvero lo sforzo di porre Dio nella propria vita come unico bene, unico “sovrano”. Per questo è importante avere un occhio semplice, capace di discernimento, per poter valutare nella giusta prospettiva ciò che è superfluo e ciò che rimane e dura per sempre. Poniamo nelle mani di Gesù tutto ciò che appartiene al nostro cuore. Chiediamo a lui, che è il nostro tesoro, di insegnarci ad accogliere il suo amore al di sopra di tutto. Preghiamo perché in ogni situazione della vita, sappiamo essere totalmente fiduciosi nella provvidenza del Padre.

briciole di vangelo

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