Davanti alla croce di Gesù

Credere in Gesù è ascoltare la sua parola che ci rivela il suo amore infinito per noi peccatori. Essere credenti significa essere sicuri che l’amore esiste e che ha il volto della misericordia.

Credere in Gesù vuol dire aderire al suo amore assolutamente gratuito verso i poveri che noi siamo. Seguire Gesù è consegnarsi interamente alla sua misericordia e confidare unicamente nella sua misericordia.


Amare Gesù è semplice. Per giungere a questo dobbiamo innanzitutto credere che egli ci ama in verità, così come siamo oggi. Quando trova in noi il suo spazio e la sua libertà l’amore divino non resta inattivo.

Per accogliere la misericordia di Dio, però, noi dobbiamo usare misericordia ai nostri fratelli. Attraverso la dolcezza del suo cuore compassionevole, Gesù ci dà un cuore di misericordia. Nulla è più concreto, nulla più pratico dell’amore vero.
Vivere dell’amore di Gesù ci mette al servizio dei nostri fratelli più vicini e ci piega all’umiltà e alla mitezza. Nulla è così esigente come lo stare alla sequela di Gesù su questa via dell’amore, che è la via della croce.

Non è tuttavia un carico troppo pesante per noi: basta che non ce lo teniamo solo per noi ma lasciamo che sia Gesù a portarlo in noi. Per scoprire almeno un po’ la misericordia infinita, che è l’unico segreto del cuore di Gesù, c’è un luogo di predilezione in cui dimorare: davanti alla croce di Gesù, ai suoi piedi.

(J. P. Van Schoote, Il sacramento della penitenza– J.C. Sagne, Miseria e Misericordia)

briciole di vangelo

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