il legno inutile

il legno inutile

In un angolo sperduto del mondo, nel folto di una foresta fittissima, c’era una scaletta. Era una semplice scala a pioli, di vecchio legno stagionato e usurato.
Era circondata da abeti, larici, betulle. Alberi stupendi. Là in mezzo sembrava davvero una cosa meschina.
I boscaioli che lavoravano nella foresta, un giorno, arrivarono fin là.
Guardarono la scala con commiserazione: «Ma che robaccia è?» esclamò uno.
«Non è buona neanche da bruciare» disse un altro.
Uno di loro impugnò l’ascia e l’abbatté con due colpi ben assestati.
Venne giù in un attimo. Era davvero una cosa da niente. I boscaioli si allontanarono ridac¬chiando.
Ma quella era la scala su cui ogni sera si arram-picava l’ornino che accendeva le stelle.
Da quella notte il cielo sulla foresta rimase senza stelle.

C’è una scala anche dentro di te. Paragonata alle tante cose che ti vengono offerte ogni giorno è un niente. Ma è la scala che serve per salire ad accende¬re le stelle nel tuo cielo.
Si chiama preghiera.