Vangelo di oggi

IL VANGELO DEL GIORNO – domenica 28 MAGGIO

Gv 20,19-23 Come il Padre ha mandato me anch’io mando voi.

La sera di quel giorno, il primo della settimana, mentre erano chiuse le porte del luogo dove si trovavano i discepoli per timore dei Giudei, venne Gesù, stette in mezzo e disse loro: «Pace a voi!». Detto questo, mostrò loro le mani e il fianco. E i discepoli gioirono al vedere il Signore. Gesù disse loro di nuovo: «Pace a voi! Come il Padre ha mandato me, anche io mando voi». Detto questo, soffiò e disse loro: «Ricevete lo Spirito Santo. A coloro a cui perdonerete i peccati, saranno perdonati; a coloro a cui non perdonerete, non saranno perdonati».

Parola del Signore

Contemplo

Lo Spirito Santo, il Paraclito, il Difensore, l’Accompagnatore, il Consolatore, è la promessa di Gesù ai suoi discepoli, è il dono del Padre alla Chiesa di Gesù. Sant’Agostino fa parlare Gesù così: “Voi mi renderete testimonianza (Gv 15,27) proprio perché lo Spirito mi renderà testimonianza. Egli nei vostri cuori, voi con le vostre voci; Egli con la sua ispirazione, voi facendo sentire la vostra voce secondo la profezia: “Per tutta la terra si diffonde la loro voce”. (Sal 18,5)”

Commento al Vangelo di oggi

Lo Spirito Santo è rappresentato come il soffio di Gesù Cristo risorto (cfr Gv 20,22). L’evangelista Giovanni riprende qui un’immagine del racconto della creazione, là dove si dice che Dio soffiò nelle narici dell’uomo un alito di vita (cfr Gen 2,7). Il soffio di Dio è vita. Ora il Signore soffia nella nostra anima il nuovo alito di vita, lo Spirito Santo, la sua più intima essenza, e in questo modo ci accoglie nella famiglia di Dio. Con il Battesimo e la Cresima ci è fatto questo dono in modo specifico, e con i sacramenti dell’Eucaristia e della Penitenza esso si ripete di continuo: il Signore soffia nella nostra anima un alito di vita. Tutti i Sacramenti, ciascuno in maniera propria, comunicano all’uomo la vita divina, grazie allo Spirito Santo che opera in essi [….] La Chiesa è il Corpo di Cristo animata dallo Spirito Santo. La Chiesa è cattolica fin dal primo momento, e la sua universalità non è il frutto dell’inclusione successiva di diverse comunità. Fin dal primo istante, infatti, lo Spirito Santo l’ha creata come la Chiesa di tutti i popoli; essa abbraccia il mondo intero, supera tutte le frontiere di razza, classe, nazione; abbatte tutte le barriere e unisce gli uomini nella professione del Dio uno e trino. Fin dall’inizio la Chiesa è una, cattolica e apostolica: questa è la sua vera natura e come tale deve essere riconosciuta. Essa è santa, non grazie alla capacità dei suoi membri, ma perché Dio stesso, con il suo Spirito, la crea, la purifica e la santifica sempre.

(Benedetto XVI, Santa Messa nella Domenica di Penteco￾ste, 12 giugno 2011)

   

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