Vangelo di oggi

Il Vangelo del giorno – Giovedì 7 dicembre

Vangelo: Matteo 7, 21.24-27

In quel tempo, Gesù disse ai suoi discepoli: «Non chiunque mi dice: “Signore, Signore”, entrerà nel regno dei cieli, ma colui che fa la volontà del Padre mio che è nei cieli.
Perciò chiunque ascolta queste mie parole e le mette in pratica, sarà simile a un uomo saggio, che ha costruito la sua casa sulla roccia. Cadde la pioggia, strariparono i fiumi, soffiarono i venti e si abbatterono su quella casa, ma essa non cadde, perché era fondata sulla roccia.
Chiunque ascolta queste mie parole e non le mette in pratica, sarà simile a un uomo stolto, che ha costruito la sua casa sulla sabbia. Cadde la pioggia, strariparono i fiumi, soffiarono i venti e si abbatterono su quella casa, ed essa cadde e la sua rovina fu grande».

Contemplo:

Viaggiando si può constatare che non tutte le terre hanno lo stesso grado di fertilità e che non tutti i terreni possono contenere gli stessi tipi di coltivazioni, così, ad esempio, la terra rocciosa della Croazia non è adatta a coltivare banane, mentre lo è molto di più l’Egitto, dove il colore verde smeraldo lo si può contemplare lungo la riva del Nilo, mentre, a pochi passi, dove il fiume non arriva, il colore dominante è quello beige tipico della sabbia.
Anche il cuore umano ha terreni diversi: alcuni sono incostanti e dopo aver detto: “Signore, Signore” non ricordano nemmeno il nome di chi sta loro accanto, mentre altri contengono la solidità di chi, come Maria, medita gli avvenimenti della vita e li affida alla Sua Parola, perché siano illuminati anche gli angoli più oscuri.
Se la nostra vita non trova la sua roccia corriamo il rischio di venire travolti dagli eventi e di restare schiacciati sotto il loro peso, viceversa, possiamo esclamare come santa Teresa di Lisieux: ”Ho dato tutto ed or leggera corro ed io altro non ho che la mia ricchezza: viver d’Amore”.

Commento al Vangelo di oggi:

Nella grande instabilità del nostro tempo, in cui i riferimenti cambiano continuamente, siamo chiamati a edificare la salda dimora di un cuore accogliente e forte, che non si lascia abbattere dalle piogge e dai venti della vita, perché saldamente radicato sulla Roccia che è il Signore Gesù.
È lui il solo e vero punto fermo su cui possiamo poggiare tutta l’esistenza, il solo su cui è possibile contare sempre, ed è ancora lui che costruisce con noi la nostra vita ogni volta che scegliamo di mettere in pratica le sue parole.

   

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