Vangelo di oggi

IL VANGELO DEL GIORNO – lunedì 19 GIUGNO

Mt 5,38-42 Io vi dico di non opporvi al malvagio.

In quel tempo, Gesù disse ai suoi discepoli : «Avete inteso che fu detto: “Occhio per
occhio” e “dente per dente”. Ma io vi dico di non opporvi al malvagio; anzi, se uno ti dà uno schiaffo sulla guancia destra, tu pórgigli anche l’altra, e a chi vuole portarti in tribunale e toglierti la tunica, tu lascia anche il mantello. E se uno ti costringerà ad accompagnarlo per un miglio, tu con lui fanne due. Da’ a chi ti chiede, e a chi desidera da te un prestito non voltare le spalle».

Parola del Signore

Contemplo

“Esultiamo insieme nel Signore che ci salva”. Signore, hai rivelato ai nostri occhi che ogni momento è favorevole per maturare la tua grazia: noi ti lodiamo, Signore. Cristo Gesù, mi hai schiaffeggiato e io ho pianto umiliato e mi sono arrabbiato: Cristo, pietà. Cristo Gesù, hanno insistito perché io perda del mio tempo con loro e io, frettoloso e indispettito, mi sono negato: Cristo, pietà. Cristo Gesù, mi hanno domandato in prestito qualcosa di mio e di me stesso e io non ho regalato nulla, ma ho aspettato restituzione e interessi: Cristo, pietà. Signore, insegnaci ad annunciare e comunicare la tua misericordia al malvagio: ascoltaci, Signore. Signore, insegnaci ad essere e a dare sempre “molto” nel tuo nome: ascoltaci, Signore.

Commento al Vangelo di oggi

Perché Gesù chiede di amare i propri nemici, cioè un amore che eccede le capacità umane? In realtà la proposta di Cristo è realistica, perché tiene conto che nel mondo c’è troppa violenza, troppa ingiustizia e dunque non si può superare questa situazione se non contrapponendo un di più di amore, un di più di bontà. Questo “di più” viene da Dio: è la sua misericordia che si è fatta carne in Gesù e che sola può “sbilanciare” il mondo dal male verso il bene, a partire da quel piccolo e decisivo “mondo” che è il cuore dell’uomo. [….] L’amore del nemico costituisce il nucleo della “rivoluzione cristiana”, una rivoluzione non basata su strategie di potere economico, politico o mediatico. La rivoluzione dell’amore, un amore che non poggia in definitiva sulle risorse umane, ma è dono di Dio che si ottiene confidando unicamente e senza riserve sulla sua bontà misericordiosa. Ecco la novità del Vangelo, che cambia il mondo senza rumore. Ecco l’eroismo dei “piccoli” , che credono nell’amore di Dio e lo diffondono anche a costo della vita.

   

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