Vangelo di oggi

Il Vangelo del giorno – martedì 12 settembre

Lc 6, 12-19

In quei giorni, Gesù se ne andò sul monte a pregare e passò tutta la notte pregando Dio. Quando fu giorno, chiamò a sé i suoi discepoli e ne scelse dodici, ai quali diede anche il nome di apostoli: Simone, al quale diede anche il nome di Pietro; Andrea, suo fratello; Giacomo, Giovanni, Filippo, Bartolomeo, Matteo, Tommaso; Giacomo, figlio di Alfeo; Simone, detto Zelota; Giuda, figlio di Giacomo; e Giuda Iscariota, che divenne il traditore. Disceso con loro, si fermò in un luogo pianeggiante. C’era gran folla di suoi discepoli e gran moltitudine di gente da tutta la Giudea, da Gerusalemme e dal litorale di Tiro e di Sidòne, che erano venuti per ascoltarlo ed essere guariti dalle loro malattie; anche quelli che erano tormentati da spiriti impuri venivano guariti.
Tutta la folla cercava di toccarlo, perché da lui usciva una forza che guariva tutti.

Parola del Signore

Contemplo

A volte è difficile vedere il cammino: la mappa non è completa, si alza la nebbia, un’altra strada ci sembra più facile. Succede anche che non sappiamo più dove siamo, al bivio c’è il dubbio, il sentiero che pareva più breve si rivela aspro e tortuoso. Pure la vita è così, lo sappiamo, proprio come il più bizzarro dei viaggi. Però l’importante è arrivare dove si deve, e se la meta è l’amore c’è solo una via, buona per tutte le creature. E abbiamo una guida sicura, che per portarci a questo amore si è fatto come noi, pellegrino tra i pellegrini. Così, i passi si fanno più quieti, lo sguardo si rasserena, la meta si avvicina.

Commento al Vangelo di oggi

Ogni giorno mille scelte si impongono al cammino dell’uomo. Chi ha fede, però, trova in te, Signore, la sua serenità. Come Gesù, che prima di ogni decisione importante si affida all’amore di Dio, al suo Spirito di consiglio e di fortezza, di scienza, di discernimento. E infine sceglie, con cuore sereno che non dubita anche quando i prescelti si rivelano un po’ ottusi, codardi, traditori. Crede in loro, li ama, sono il suo destino e lui è il loro ed il nostro; sono le persone giuste per ciò che deve essere fatto perché le ha scelte dopo essersi affidato all’amore del Padre che legge nel più profondo dei cuori. Pietro diventerà roccia grazie alla preghiera di Gesù che lo sostiene; e tutti loro pian piano comprenderanno e testimonieranno fino all’ultimo respiro.

   

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