Vangelo di oggi

IL VANGELO DEL GIORNO – venerdì 18 AGOSTO

Dal Vangelo secondo Matteo

In quel tempo, si avvicinarono a Gesù alcuni farisei per metterlo alla prova e gli chiesero: «È lecito a un
uomo ripudiare la propria moglie per qualsiasi motivo?».
Egli rispose: «Non avete letto che il Creatore da principio li fece maschio e femmina e disse: “Per questo
l’uomo lascerà il padre e la madre e si unirà a sua moglie e i due diventeranno una sola carne”? Così non
sono più due, ma una sola carne. Dunque l’uomo non divida quello che Dio ha congiunto».
Gli domandarono: «Perché allora Mosè ha ordinato di darle l’atto di ripudio e di ripudiarla?».

Rispose loro: «Per la durezza del vostro cuore Mosè vi ha permesso di ripudiare le vostre mogli; all’inizio
però non fu così. Ma io vi dico: chiunque ripudia la propria moglie, se non in caso di unione illegittima, e ne
sposa un’altra, commette adulterio».
Gli dissero i suoi discepoli: «Se questa è la situazione dell’uomo rispetto alla donna, non conviene sposarsi».
Egli rispose loro: «Non tutti capiscono questa parola, ma solo coloro ai quali è stato concesso. Infatti vi sono
eunuchi che sono nati così dal grembo della madre, e ve ne sono altri che sono stati resi tali dagli uomini, e ve ne sono altri ancora che si sono resi tali per il regno dei cieli. Chi può capire, capisca».

Commento al Vangelo di oggi

Ieri Gesù ha parlato di riconciliazione, della modalità di viverla, del fare di tutto perché il fratello viva riconciliato con Dio e la comunità. Oggi Pietro chiede a Gesù ulteriori spiegazioni sulla quantità del perdono.
Gesù risponde che bisogna perdonare senza misura, senza calcolo, perché così fa il Padre. Il perdono è espressione di amore che, in Dio, non ha confini di luoghi, ristrettezza nel tempo, esclusione di persone. Il perdono di Dio verso di me dipende dal perdono che io offro al fratello, alla sorella. È un circolo di amore tra cielo e terra. È grandioso e serio!
Se coltiviamo la compassione in noi, la qualità dell'amore, il sapere vedere il peccatore come Dio lo guarda e come accoglie la sua supplica, allora gusteremo la gioia di essere figli e servi di Dio, fratelli tra noi.

   

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