Vangelo di oggi

Il Vangelo del giorno – Venerdì 22 dicembre

Vangelo di Matteo 1, 46-55

In quel tempo, Maria disse: «L’anima mia magnifica il Signore e il mio spirito esulta in Dio, mio salvatore, perché ha guardato l’umiltà della sua serva.
D’ora in poi tutte le generazioni mi chiameranno beata. Grandi cose ha fatto per me l’Onnipotente e Santo è il suo nome; di generazione in generazione la sua misericordia per quelli che lo temono. Ha spiegato la potenza del suo braccio, ha disperso i superbi nei pensieri del loro cuore; ha rovesciato i potenti dai troni, ha innalzato gli umili; ha ricolmato di beni gli affamati, ha rimandato i ricchi a mani vuote. Ha soccorso Israele, suo servo, ricordandosi della sua misericordia, come aveva detto ai nostri padri, per Abramo e la sua discendenza, per sempre».

Contemplo:

I Magi trascorrevano le serate scrutando il cielo stellato. Una notte, osservando una stella più grande e luminosa, leggono in essa un segno di Dio… un suo messaggio. Spegni la televisione e guarda il cielo stellato. Scoprirai che le stelle hanno un loro alfabeto e la natura un suo linguaggio attraverso il quale Dio ti vuole parlare. Osserva il “cielo stellato” in uno sguardo.
Un volto narra quello che le parole non dicono, ogni persona ha un alfabeto che attende di essere letto.
Le costellazioni del cuore diventano visibili in un sorriso come in una lacrima. È meraviglioso osservare due sposi anziani che si leggono nel cuore solo guardandosi negli occhi. Osserva il “cielo stellato” negli avvenimenti della tua giornata! Un incontro fugace, il ritrovamento di un oggetto, una notizia che ti giunge all’orecchio… Ogni avvenimento, anche quello più banale ha inciso i segni di una Presenza.
Messaggi che attendono di essere letti. Osserva il “cielo stellato” in te, nei tuoi pensieri, nei tuoi sentimenti. Scoprirai che Dio ti può parlare attraverso idee, intuizioni, emozioni… Quanti messaggi ti potranno essere rivelati scrutando il “cielo stellato” della tua esistenza! Parafrasando un noto filosofo potrai affermare: il cielo stellato sopra di me, l’amore di Dio dentro di me.

Commento al Vangelo di oggi:

Nel canto del Magnificat, Maria contempla le meraviglie che il Signore ha operato e sta operando, non solo per lei, ma per tutto il popolo, instaurando un Regno nuovo, dove tutto appare quasi capovolto rispetto alle logiche del mondo e dove sono i piccoli, i poveri, gli esclusi, gli ultimi a essere innalzati e ricolmati di beni.
Proviamo anche noi, oggi, a scrivere il nostro bncantico di lode, non solo per i doni che gratuitamente riceviamo, ma anche per quelli che riconosciamo nelle altre persone.

   

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