Mercoledì 13 marzo: il cammino della vita
La Parola di Dio
Gesù disse ai Giudei: «In verità, in verità io vi dico: chi ascolta la mia parola e crede a colui che mi ha mandato, ha la vita eterna e non va incontro al giudizio, ma è passato dalla morte alla vita… Come infatti il Padre ha la vita in se stesso, così ha concesso anche al Figlio di avere la vita in se stesso, e gli ha dato il potere di giudicare, perché è Figlio dell’uomo. Non meravigliatevi di questo: viene l’ora in cui tutti coloro che sono nei sepolcri udranno la sua voce e usciranno, quanti fecero il bene per una risurrezione di vita e quanti fecero il male per una risurrezione di condanna. Da me, io non posso fare nulla. Giudico secondo quello che ascolto e il mio giudizio è giusto, perché non cerco la mia-volontà, ma la volontà di colui che mi ha mandato».
Riflessione
«Chi ascolta la mia parola e crede a colui che mi ha mandato, ha la vita eterna e non va incontro al giudizio, ma è passato dalla morte alla vita». Gesù ci ricorda che la risurrezione e la vita iniziano già da ora. È determinante il nostro atteggiamento verso di Lui: ascolto della sua Parola e credere (cioè fidarsi di Lui ed affidarsi totalmente a Lui). Questo è il cammino della vita di fede: trovare in Cristo la vita vera. Il giudizio di Dio, quindi, non sarà di condanna, perché Egli ci troverà intenti e gioiosi a fare la sua volontà.
