Tu non abbandonerai l’anima mia in potere della morte (Salmo 16,10)
Paolo ha detto: «Me infelice! Chi mi libererà da questo corpo di morte? Grazie siano rese a Dio per mezzo di Gesù Cristo, nostro Signore» (Romani 7,24-25)
Signore, aiutaci a cogliere, nel gemito della creazione, non rantoli di morte, bensì lamenti di partoriente; aiutaci a cogliere nella sofferenza una promessa per il futuro, poiché essa è grido contro un presente inumano. Aiutaci a cogliere nella croce la promessa della risurrezione, nella sofferenza i semi della gioia. Rubem Alves

