Abbandonarsi a Dio nella sofferenza

“…Pur essendo Figlio, imparò l’obbedienza da ciò che patì…” (Eb 5,7-9)
abbraccio verso DioL’autore della lettera agli Ebrei dice che una delle caratteristiche dell’atteggiamento di Gesù durante l’esperienza drammatica della passione fu proprio quella del pieno abbandono al Padre. Ciò significa che, nonostante il suo amore per la vita e la sua paura di fronte alla morte, egli si rimise con piena fiducia nelle mani di Colui che poteva salvarlo dall’angoscia. Questa non fu solo l’esperienza del Figlio, ma anche quella della Madre. Anche Maria, infatti, dovette imparare dalla passione di Cristo cosa significhi abbandonarsi completamente nelle mani di Dio, proprio quando tutto sembra finire nella desolazione e nella morte. Abbandonarsi a Dio nella tribolazione e nella sofferenza: ecco il più grande atto d’amore che possiamo fare.

(don Luciano Vitton Mea)