Chiè il malvagio?
La cantante Mina non possiede solo quella voce stupenda che molti ammirano e invidiano. Sa anche tenere in mano la penna come si deve, e soprattutto ha qualcosa da dire. Ogni settimana tiene un appuntamento coi lettori del quotidiano «La Stampa», ai quali offre riflessioni originali e frutto di una osservazione penetrante della realtà che ci circonda. Eccone uno scampolo: «Chi è il malvagio? L’ingenuità che ci difendeva l’anima di bambini ci faceva credere che gli orchi esistessero solo nelle favole. Ci ha pensato poi la vita a spazzar via le illusioni e non abbiamo fatto fatica a renderci conto che il finale delle fiabe era spesso solo un palliativo consolatorio, in netto contrasto con la schifezza in cui sguazza la nostra umanità. «Ma anche se quella ingenuità si è trasformata in cinismo, anche se siamo presi da un bisogno irrefrenabile di rassegnazione e dalla voglia di dare un calcio a tutte le soluzioni e strategie, non riesco a far finta di niente…» Sì, purtroppo i mostri sono tra noi. Ce ne accorgiamo ogni giorno sentendo notizie di efferati delitti, neppure lontanamente immaginabili. E i mostri non si caratterizzano per particolari tratti somatici. Hanno l’aria di persone qualsiasi. Già. Chi è il malvagio? Forse, per rispondere, devo avere il coraggio di guardare anche dentro di me.

