Vangelo di oggi

Commento al Vangelo del giorno: 19 Agosto 2021 – Un cuore da cui tutto dipende

Il Vangelo di oggi: Mt 22,34-40

In quel tempo, i farisei, avendo udito che Gesù aveva chiuso la bocca ai sadducèi, si riunirono insieme e uno di loro, un dottore della Legge, lo interrogò per metterlo alla prova: «Maestro, nella Legge, qual è il grande comandamento?». Gli rispose: «“Amerai il Signore tuo Dio con tutto il tuo cuore, con tutta la tua anima e con tutta la tua mente”. Questo è il grande e primo comandamento. Il secondo poi è simile a quello: “Amerai il tuo prossimo come te stesso”. Da questi due comandamenti dipendono tutta la Legge e i Profeti».

Contemplo:

Creati per amare
Povero cuore, sbigottito di non sapere: il celebre verso poetico ci introduce nel mistero del cuore dell’uomo, capax Dei, e tuttavia sbigottito di non sapere, di non cogliere mai la pienezza del mistero che al contempo lo abita e lo supera. “Il cuore” esprime il centro e l’identità della persona, la confluenza di ragione, volontà, temperamento e sensibilità, dove l’uomo trova la sua unità e il suo orientamento. E’ il luogo dell’incontro con Dio, in cui si gioca l’opzione fondamentale per lui o contro di lui. L’Amore infinito ha scelto di abitare nel cuore di ogni uomo che lo accoglie. Creato per amare l’uomo non può realizzarsi che nell’amore, ma quando questo è disturbato il cuore si inquieta, sanguina, sbanda, arriva a frantumarsi.

Commento al Vangelo del giorno:

“…..Da questi due comandamenti dipendono tutta la Legge e i Profeti….”
Nella legge di Dio c’è un cuore da cui tutto dipende e deriva; tutto il resto è solo conseguenza, espressione più o meno importante o evidente. Gesù, dopo aver chiuso la bocca ai sadducei, la chiude pure a quei maestri della legge, di ieri e di ogni tempo, che, preoccupati più del loro riconoscimento che di far conoscere a tutti la bella semplicità della parola, ne complicano la comprensione con le loro congetture e le loro conclusioni astruse. Ma la legge di Dio, come ogni sua parola di vita, è sempre chiara a partire dal fondamento di tutto: la consapevolezza di un amore gratuitamente ricevuto, da Dio e dal prossimo, da donare sempre inscindibilmente, a Dio e al prossimo, senza distinzioni o contrapposizioni. L’assolutezza dell’amore per Dio, fonda e include anche quello per il prossimo.

   

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