Commento al Vangelo del giorno: 23 Novembre 2020 – Il dono che il Signore si aspetta da noi

Il Vangelo di oggi: Lc 21,1-4

vedova tempioIn quel tempo, Gesù, alzàti gli occhi, vide i ricchi che gettavano le loro offerte nel tesoro del tempio. Vide anche una vedova povera, che vi gettava due monetine, e disse: «In verità vi dico: questa vedova, così povera, ha gettato più di tutti. Tutti costoro, infatti, hanno gettato come offerta parte del loro superfluo. Ella invece, nella sua miseria, ha gettato tutto quello che aveva per vivere».

Contemplo:

Tutti camminano verso il Paradiso:
Mi trovai coi soliti tre clienti dell’osteria e domandai loro cosa pensassero del Paradiso. Il primo, seccato, mi rispose tra i denti: “Se c’è il paradiso è riservato a quelli che non ragionano. Sono solo gli stupidi che non fanno peccati. “. Il secondo, un buontempone abituato a passarsela bene, disse: “Se c’è il paradiso, ci andremo tutti; ultimi a entrarci saranno i preti.” Ilterzo, dall’apparenza più intellettuale, sentenziò: “Il paradiso dovrebbe essere fatto per le bestie che sono le più buone, e poi, se rimane posto, per gli uomini.” Quando vollero sentire il mio parere, lo espressi senza dargli importanza. Eccolo: “Secondo me possiamo camminare tutti verso il paradiso e avanza di più chi aiuta gli altri ad andare avanti. Si blocca quello che fa da ostacolo agli altri”.

Commento al Vangelo del giorno:

“…Tutti costoro, infatti, hanno gettato come offerta parte del loro superfluo. Ella invece, nella sua miseria, ha gettato tutto quello che aveva per vivere”.
Che se ne fa Dio del nostro superfluo offerto con indifferenza? A che scopo offrire le cose che non servono a nessuno? Dio ama chi dona con gioia, fosse anche solo una briciola di pane, perché non si possiede null’altro; come la vedova evangelica che non ha altro da offrire se non se stessa. Questo il dono che il Signore si aspetta da noi, noi stessi : perché dunque preoccuparci per la materialità asfittica della nostra vita di tutti i giorni, che più possiede e più vorrebbe possedere, quando ciò che importa a nostro stesso Signore è la nostra stessa persona? La generosità evangelica è uno stile ancora attuale, fonte di vita per dispensare una linfa divina. Siamo dunque anche noi invitati a sbarazzarci dagli ornamenti inutili che ci separano dalla visione di Dio.

briciole di vangelo

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