Commento al Vangelo del giorno: domenica 30 Ottobre – Entra nella nostra casa e vi porta la salvezza

Il Vangelo di oggi: Lc 19,1-10

 

ZaccheoIn quel tempo, Gesù entrò nella città di Gèrico e la stava attraversando, quand’ecco un uomo, di nome Zacchèo, capo dei pubblicani e ricco, cercava di vedere chi era Gesù, ma non gli riusciva a causa della folla, perché era piccolo di statura.
Allora corse avanti e, per riuscire a vederlo, salì su un sicomòro, perché doveva passare di là. Quando giunse sul luogo, Gesù alzò lo sguardo e gli disse: «Zacchèo, scendi subito, perché oggi devo fermarmi a casa tua». Scese in fretta e lo accolse pieno di gioia. Vedendo ciò, tutti mormoravano: «È entrato in casa di un peccatore!».
Ma Zacchèo, alzatosi, disse al Signore: «Ecco, Signore, io do la metà di ciò che possiedo ai poveri e, se ho rubato a qualcuno, restituisco quattro volte tanto».
Gesù gli rispose: «Oggi per questa casa è venuta la salvezza, perché anch’egli è figlio di Abramo. Il Figlio dell’uomo infatti è venuto a cercare e a salvare ciò che era perduto».

Contemplo: Accettare l’incerto

Accettare l’incerto: la sola posizione che ci consente di intravedere Dio; non un Dio con cui si può commerciare, ma un Dio di cui siamo in continua attesa.
Nell’attesa che riveli le sue novità.
E’ il momento della Chiesa profetica in attesa dello Spirito Santo: che possa soffiare su tutte le menti, ravvivare tutti i cuori, consentire all’amore di affrontare il male.
Allora potrà rinnovarsi la storia dell’uomo.
E allora ritroveremo una speranza sicura, forse l’ultima: la speranza in Dio, un Dio che non possiamo fermare nelle teorie, nei paradigmi: il Dio ineffabile, che proprio perché si pone al di sopra delle nostre menti, oltre le nostre esperienze, ci può liberare dai falsi dèi.

Commento al Vangelo

«…Oggi per questa casa è venuta la salvezza, perché anch’egli è figlio di Abramo. Il Figlio dell’uomo infatti è venuto a cercare e a salvare ciò che era perduto….».
Il Signore ci dia pace.
Per poterlo vedere salì su un sicomoro. “Zaccheo, oggi devo fermarmi a casa tua”. Gesù ci cerca e da noi si fa incontrare.
Quando lo accogliamo non possiamo che rinnegare ciò che è buio e peccato e scegliamo lui, che è luce, bellezza, vera parola fra le tante parole, vera presenza fra la folla.
Egli ha compassione di tutti, cerca e salva ciò che è perduto.
Entra nella nostra casa e vi porta la salvezza, fa fiorire la nostra volontà di bene, la nostra umanità e ci porta nella vita con nuovi occhi e un cuore nuovo, ci fa inventare nuovi abbracci, nuovi incontri, ci fa vedere lui in ogni fratello e finalmente liberati, sorridiamo con la festa nel cuore, come lui, che sorride come nessuno.
Resta con noi, Signore.

briciole di vangelo

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