Commento al Vangelo del giorno: Giovedì 28 aprile 2022 – Grazie Signore, perché ci innalzi a cose grandi

Il Vangelo di oggi: Gv 3,31-36

montagna a pregare

Chi viene dall’alto è al di sopra di tutti; ma chi viene dalla terra, appartiene alla terra e parla secondo la terra.
Chi viene dal cielo è al di sopra di tutti. Egli attesta ciò che ha visto e udito, eppure nessuno accetta la sua testimonianza.
Chi ne accetta la testimonianza, conferma che Dio è veritiero. Colui infatti che Dio ha mandato dice le parole di Dio: senza misura egli dà lo Spirito. Il Padre ama il Figlio e gli ha dato in mano ogni cosa.
Chi crede nel Figlio ha la vita eterna; chi non obbedisce al Figlio non vedrà la vita, ma l’ira di Dio rimane su di lui.

Contemplo:

Siamo fatti per l’amore:
Noi siamo fatti per la gioia, perché siamo fatti per l’amore. E’ amando e sentendosi amati che noi attuiamo noi stessi, che interiormente respiriamo, che viviamo intensamente.
E questa dilatazione interiore ci fa godere di esistere, ci dona la pienezza dell’essere. Proprio perché è umana, perché soddisfa le più profonde esigenze dell’uomo, la fede cristiana è la religione dell’amore.
E quindi si rivela esistenzialmente la più vera, l’unica vera perché porta l’amore, porta nel cuore umano anche la felicità per la quale esso è fatto.
Una felicità diversa da quella che il mondo promette e dà, come è diverso l’amore da cui essa nasce. Essa è una felicità vera e autentica, perché vero ed autentico è l’amore da cui deriva. E’ il sacrificio che la rende sicura e stabile: soltanto il sacrificio è la causa della vera gioia.

Commento al Vangelo del giorno:

Relazione e comunione nella diversità: questo è il volto di Dio che Gesù ci rivela attraverso la sua Pasqua. Chiarezza, distinzione, non confusione di ruoli, collaborazione e complementarietà: insieme le tre persone divine tendono verso l’unico obiettivo che è la salvezza e la glorificazione dell’uomo.
Si! La glorificazione dell’uomo! Ciascuno di noi, infatti, nella debolezza e nella grandezza che lo caratterizza in quanto persona, è creato ad immagine del figlio, chiamato, per sola grazia e misericordia, a partecipare alla stessa natura divina e della stessa sua gloria. Grazie, Signore, perché ci innalzi a cose grandi, secondo quanto dice l’apostolo: “Quelle cose che occhio non vide, né orecchio udì, né mai entrarono in cuore di uomo, Dio le ha preparate per coloro che lo amano”.

briciole di vangelo

__________

Ascolta l’audio commento al Vangelo del giorno di don Luciano, scegli tra:

youtube-logo apple podcast logo spreaker