Commento al Vangelo del giorno: Giovedì 7 ottobre 2021 – Quella porta si apre su due cammini

Il Vangelo di oggi: Lc 11,5-13

bussare alla porta

In quel tempo, Gesù disse ai discepoli: «Se uno di voi ha un amico e a mezzanotte va da lui a dirgli: “Amico, prestami tre pani, perché è giunto da me un amico da un viaggio e non ho nulla da offrirgli”, e se quello dall’interno gli risponde: “Non m’importunare, la porta è già chiusa, io e i miei bambini siamo a letto, non posso alzarmi per darti i pani”, vi dico che, anche se non si alzerà a darglieli perché è suo amico, almeno per la sua invadenza si alzerà a dargliene quanti gliene occorrono. Ebbene, io vi dico: chiedete e vi sarà dato, cercate e troverete, bussate e vi sarà aperto. Perché chiunque chiede riceve e chi cerca trova e a chi bussa sarà aperto. Quale padre tra voi, se il figlio gli chiede un pesce, gli darà una serpe al posto del pesce? O se gli chiede un uovo, gli darà uno scorpione? Se voi dunque, che siete cattivi, sapete dare cose buone ai vostri figli, quanto più il Padre vostro del cielo darà lo Spirito Santo a quelli che glielo chiedono!».

Contemplo:

Nelle mani del padre:
La scoperta fondamentale che Dio è Padre condurrà Francesco a fare l’esperienza della libertà dei Figli di Dio. Non si deve più preoccupare di conformarsi alle esigenze del mondo. Si sbarazza dalla preoccupazione di acquisire ricchezze, accumulare denaro, della considerazione della propria posizione sociale.
Libero, si lascia guidare dallo Spirito che lo conduce lungo sentieri nuovi. Abbandonata la famiglia e la città, dopo essersi abbandonato nelle mani del padre, percorre in libertà la piana di Assisi guardando il mondo con sguardo purificato, si saziadello spettacolo della creazione che canta e di cui scopre la generosità e bellezza.
Dall’opera risale all’Autore e contempla Dio come un padre munifico che ha voluto e creatotutto per il bene dei suoi figli.

Commento al Vangelo del giorno:

“…Ebbene, io vi dico: chiedete e vi sarà dato, cercate e troverete, bussate e vi sarà aperto…”
Quante volte mi sono stancato di bussare alla tua porta, la voce si è spenta a furia di chiedere e il cercatore si è smarrito.
Troppo frequentemente la porta è sembrata una barriera invalicabile. Dove ho sbagliato, Signore?
Spesso me lo sono chiesto e l’unica soluzione che fino ad ora ho trovato è che preso dalla foga di bussare, di gridare e di cercare, mi sono forse dimenticato che quella porta si apre su due cammini ed è il luogod’incontro di due pellegrini.
Perché dalla parte opposta sei tu che passi e bussi, chiedi e cerchi.
La mia preghiera si è dimenticata di essere ascolto del tuo tocco, delle tue richieste e oggetto della tua ricerca.
La mia preghiera è divenuta frastuono incapace di ascoltare la risposta. Se così è stato, Signore,
insegnami oggi l’insistenza che non diviene pretesa. Dammi occhi per vederti e capacità di ascoltarti quando passi e bussi alla mia porta.
Ma anche tu, Signore non lasciarmi bussare troppo a lungo.

briciole di vangelo

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