Vangelo di oggi

Commento al Vangelo del giorno: lunedì 6 settembre 2021 – Dove scegliamo di stare in questo giorno?

Il Vangelo di oggi: Lc 6,6-11

tocco manoUn sabato Gesù entrò nella sinagoga e si mise a insegnare. C’era là un uomo che aveva la mano destra paralizzata. Gli scribi e i farisei lo osservavano per vedere se lo guariva in giorno di sabato, per trovare di che accusarlo. Ma Gesù conosceva i loro pensieri e disse all’uomo che aveva la mano paralizzata: «Àlzati e mettiti qui in mezzo!». Si alzò e si mise in mezzo. Poi Gesù disse loro: «Domando a voi: in giorno di sabato, è lecito fare del bene o fare del male, salvare una vita o sopprimerla?». E guardandoli tutti intorno, disse all’uomo: «Tendi la tua mano!». Egli lo fece e la sua mano fu guarita. Ma essi, fuori di sé dalla collera, si misero a discutere tra loro su quello che avrebbero potuto fare a Gesù.

Contemplo:

Per servire
L’amore è utile per servire, non per comandare. Per dominare e comandare, l’amore diventa un intralcio. Per sottomettere gli uomini c’è bisogno di inculcare paura, e la paura di Dio, del suo castigo, è la più efficace. Ma nessuna forma di amore è possibile laddove esiste la paura (1Gv 4,18). Il Dio che mette paura, che giudica, condanna e castiga, è la divinità imposta da ogni istituzione religiosa che pretenda di esercitare un potere assoluto per sottomettere gli uomini ai suoi ordinamenti. Il Padre che libera da ogni paura, che non giudica, non condanna, ma a tutti incondizionatamente offre il suo amore, è la buona notizia che Gesù ha rivelato all’umanità per renderla felice

Commento al Vangelo del giorno:

“…..Poi Gesù disse loro:
«Domando a voi: in giorno
di sabato, è lecito fare del
bene o fare del male, salvare
una vita o sopprimerla?»……” Giorno di sabato, cerchio di cuori disseccati. Ma santo giorno di letizia e di lode, di liberazione e salvezza, non di sottomissione e catene. Giorno di contemplazione: della bellezza di Dio, per l’uomo; della bellezza dell’uomo, per Dio. Giorno magnifico, portatore d’amore, quando l’uomo realizza di essere al centro dei pensieri di Dio che lo rende nuovo, salvato, liberato, per rinnovare, salvare, liberare a sua volta. Dio scioglie la mano inaridita dell’uomo, la sua destra, lo ricrea nuovo Adamo, co-creatore di spazi di bellezza e di lode, generoso portatore d’amore che dissolve ogni tristezza e solitudine. Gesù cura la mano disseccata e insieme vuol curare i cuori inariditi di chi assiste senza capire. Dove scegliamo di stare in questo giorno? All’interno o all’esterno del cerchio del sabato?

   

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