Commento al Vangelo del giorno: Venerdì 10 Giugno – Un tesoro nascosto
Il Vangelo di oggi: Mt 5,27-32

In quel tempo, Gesù disse ai suoi discepoli: «Avete inteso che fu detto: “Non commetterai adulterio”. Ma io vi dico: chiunque guarda una donna per desiderarla, ha già commesso adulterio con lei nel proprio cuore. Se il tuo occhio destro ti è motivo di scandalo, cavalo e gettalo via da te: ti conviene infatti perdere una delle tue membra, piuttosto che tutto il tuo corpo venga gettato nella Geènna. E se la tua mano destra ti è motivo di scandalo, tagliala e gettala via da te: ti conviene infatti perdere una delle tue membra, piuttosto che tutto il tuo corpo vada a finire nella Geènna. Fu pure detto: “Chi ripudia la propria moglie, le dia l’atto del ripudio”. Ma io vi dico: chiunque ripudia la propria moglie, eccetto il caso di unione illegittima, la espone all’adulterio, e chiunque sposa una ripudiata, commette adulterio».
Contemplo:
In ogni angolo della terra:
Attraverso gente semplice, capace di slanci e tradimenti, percorsa dalla paura, tentata da piccoli progetti di gloria o dalla voglia di avere un posto di riguardo nel tuo regno, tu hai portato l’evangelo in ogni angolo della terra. Attraverso gente debole, sottoposta a tentazioni e prove, caduta nel peccato, attanagliata dal dubbio, incerta sul da farsi, tu hai realizzato cose magnifiche in ogni luogo della terra. Tu non cerchi collaboratori perfetti, non esigi solo esecutori a tutta prova, non scegli solo persone tutte d’un pezzo. Anche noi che siamo fragili, anche noi che ci riconosciamo peccatori, sappiamo di poter fare qualcosa per il tuo regno. Perché tu non scarti nessuno.
Commento al Vangelo del giorno:
“…Se il tuo occhio destro ti è motivo di scandalo, cavalo e gettalo via da te: ti conviene infatti perdere una delle tue membra piuttosto che tutto il tuo corpo venga gettato nella Geènna…”
Sono ben nascosto: chi sospetterebbe che in un malandato recipiente si trovi qualcosa di gran valore? Eppure è proprio così: cosa appare a prima vista della vostra umanità? Debolezze, contraddizioni, infedeltà, malvagità, miserie, un insieme di situazioni che indurrebbero al pessimismo. Ma in questa storia di peccato e di morte mi sono calato per far nascere una nuova vita, che non soccombe al male, che mira con costanza e pazienza al bene. Sono il tesoro da cui si attinge saggezza antica e novità creativa, sono lo Spirito santo il cui frutto è riassunto in nove parole: amore, gioia, pace, magnanimità, benevolenza, bontà, fedeltà, mitezza, dominio di sé. Come ogni tesoro che si rispetta, devo essere cercato, scavando nella vostra creta incolta, con fatica ma con la fiducia che chi cerca trova.

