Essere toccati da un prodigio

San-Romedio-a30834270

«È nella meraviglia che si scoprono la luce e la verità, perché è nella meraviglia che si nutre l’amore, perché è nella meraviglia che l’esistenza conquista lasua  dimensione».  Maurice Zundel

Meravigliarsi è essere toccati da un prodigio. Si­gnifica entrare nella spirale degli eterni inizi, nello stupore delle prime volte. Come se in ogni istante si nascondesse qualcosa di nuovo e di virtualmente prodigioso. La meraviglia è il candore di fronte al mondo: si tratta di un atteggiamento che trova le sue radici nell’infanzia. Solo la purezza del cuore permette di meravigliarsi incessantemente di ciò che avviene, della ricchezza degli esseri umani e dell’eccezionale generosità della vita. La bellezza che ci invade attraverso i nostri occhi ci mostra il mondo in tutto il suo splendore, purché il nostro sguardo non sia appannato dalla distrazione o dal­la cattiva volontà. Lasciamoci rapire (nel doppio significato di rapimento e di estasi), lasciamoci por­tare via da quelle pietose rassegnazioni del «tutto passa… tutto ci annoia». Non lasciamo che il dub­bio si insinui, non pensiamo che «è troppo bello per essere vero ». Per vivere pienamente le ore della nostra esistenza, meravigliamoci!