Il Vangelo del giorno – 12 febbraio 2015

Il Vangelo di oggi: Mc 7, 2430: il demonio è uscito da tua figlia.

Donna,+grande+è+la+tua+fede!In quel tempo, Gesù andò nella regione di Tiro. Entrato in una casa, non voleva che alcuno lo sapesse, ma non poté restare nascosto. Una donna, la cui figlioletta era posseduta da uno spirito impuro, appena seppe di lui, andò e si gettò ai suoi piedi. Questa donna era di lingua greca e di origine sirofenicia. Ella lo supplicava di scacciare il demonio da sua figlia. Ed egli le rispondeva: «Lascia prima che si sazino i figli, perché non è bene prendere il pane dei figli e gettarlo ai cagnolini ». Ma lei gli replicò: «Signore, anche i cagnolini sotto la tavola mangiano le briciole dei figli». Allora le disse: «Per questa tua parola, va’: il demonio è uscito da tua figlia». Tornata a casa sua, trovò la bambina coricata sul letto e il demonio se n’era andato.

Commento al Vangelo di oggi:

Di questo testo, stupisce l’invadenza della donna, la quale, oltre a non curarsi di entrare in una casa privata, non apparteneva nemmeno al popolo d’Israele. Infatti, l’evangelista lo sottolinea chiaramente: “Questa donna era di lingua greca e di origine siro-fenicia”. Ciò, in modo furbesco, fa dire a Gesù: “Lascia prima che si sazino i figli, perché non è bene prendere il pane dei figli e gettarlo ai cagnolini”. Ma l’insistenza della donna vince ogni limite, anche quello geografico. Infatti, la donna siro-fenicia non si dà per vinta e giustifica così la sua richiesta: “Signore, anche i cagnolini sotto la tavola mangiano le briciole dei figli”. La fede muove tutto. E se all’inizio si respira ansia e disperazione ecco che, al termine del
testo, si respira pace e speranza: “Tornata a casa sua, trovò la bambina coricata sul letto e il demonio se n’era andato”. E cosa c’è di più bello che vedere un bimbo che dorme tranquillo nel suo letto? In quel sonno innocente si può respirare l’armonia della creazione: “…il Signore Dio fece scendere un torpore sull’uomo, che si addormentò; gli tolse una delle costole e richiuse la carne al suo posto. Il Signore Dio formò con la costola, che aveva tolta all’uomo, una donna e la
condusse all’uomo”. In quel sonno calmo non c’è la schiavitù del demonio che crea forti disagi e divisioni tra gli uomini: “Pace vuol dire avere un cuore grande come il mondo, un cuore da dove nessuno mai si sente emarginato e meno ancora escluso; per cui tutti gli uomini hanno uguali diritti e uguali doveri ed ogni persona è sacra”
(David M. Turoldo).

In quel sonno sereno quasi si possono raggiungere i sogni più belli, le preghiere e le promesse più audaci, e sfiorare la gloria di Dio nei suoi angeli e nei suoi santi.