Vangelo di oggi

Il Vangelo del giorno – Giovedì 23 novembre

Vangelo: Lc 19, 41-44

In quel tempo, Gesù, quando fu vicino a Gerusalemme, alla vista della città pianse su di essa dicendo: «Se avessi compreso anche tu, in questo giorno, quello che porta alla pace! Ma ora è stato nascosto ai tuoi occhi. Per te verranno giorni in cui i tuoi nemici ti circonderanno di trincee, ti assedieranno e ti stringeranno da ogni parte; distruggeranno te e i tuoi figli dentro di te e non lasceranno in te pietra su pietra, perché non hai riconosciuto il tempo in cui sei stata visitata».

Contemplo:

La vita cristiana è opera, nello stesso tempo, di obbedienza e di creatività. Un buon cristiano deve essere obbediente, ma deve essere creativo. Obbediente perché ascolta la parola di Dio; creativo perché ha lo Spirito Santo dentro che lo spinge a praticarla, a portarla avanti.
Gesù lo dice alla fine di un suo discorso pronunciato in parabole, con questo paragone: « Ogni scriba, divenuto discepolo del regno dei cieli, è simile a un padrone di casa che estrae dal suo tesoro – il cuore – cose nuove e cose antiche» (Mt 13,52). Le Sacre Scritture sono un tesoro inesauribile. Il Signore ci conceda, a tutti noi, di attingervi sempre più, mediante la preghiera.

Commento al Vangelo di oggi:

Con le lacrime agli occhi, Gesù denuncia alla sua città il dramma di non aver saputo riconoscere il tempo della visita di Dio.
Ci è difficile immaginare la profondità di quel dolore, che sgorga da un cuore che ama molto più di quanto noi possiamo amare, e che freme di compassione indicibile per la sua terra. Egli parla a Gerusalemme, con il vivo desiderio di lavarne il cuore indurito e dischiuderlo all’accoglienza della sua persona.
Quelle sante lacrime scorrono anche per noi, induriti da schemi e da preconcetti secondo i quali Dio dovrebbe venire in questo o in quell’altro modo, impedendoci concretamente di accoglierlo nella nostra casa, commensale alla nostra tavola. Benedette, allora, quelle lacrime che lavano anche i nostri cuori e li dischiudono finalmente all’incontro.

   

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