Vangelo di oggi

Il Vangelo del giorno – Lunedì 22 gennaio

Vangelo di Marco 3, 22-30

In quel tempo, gli scribi, che erano scesi da Gerusalemme, dicevano: «Costui è posseduto da Beelzebùl e scaccia i demòni per mezzo del capo dei demòni».
Ma egli li chiamò e con parabole diceva loro: «Come può Satana scacciare Satana? Se un regno è diviso in se stesso, quel regno non potrà restare in piedi; se una casa è divisa in se stessa, quella casa non potrà restare in piedi. Anche Satana, se si ribella contro se stesso ed è diviso, non può restare in piedi, ma è finito.
Nessuno può entrare nella casa di un uomo forte e rapire i suoi beni, se prima non lo lega. Soltanto allora potrà saccheggiargli la casa. In verità io vi dico: tutto sarà perdonato ai figli degli uomini, i peccati e anche tutte le bestemmie che diranno; ma chi avrà bestemmiato contro lo Spirito Santo non sarà perdonato in eterno: è reo di colpa eterna». Poiché dicevano: «È posseduto da uno spirito impuro».

Parola del Signore

Commento

La divisione è in me, nella mia profondità. Meraviglioso cuore, ma ferito: spesso non compio il bene che voglio, ma il male che non voglio; acconsento nel mio intimo alla legge di Dio, ma nelle mie membra vedo un’altra legge (Rm 7).
Se voglio essere tessitore di comunione nella mia fraternità, nella mia città, devo iniziare da me stesso: dalle mie divisioni assetate di riconciliazione. Non significa che devo fare autoanalisi; significa che ho bisogno di Dio, di ritrovarmi dentro il suo sguardo, di immergermi dentro una parola bella che fa verità dentro di me; con amore. Il Signore non risolve le mie fratture interiori; semplicemente le comprende, le abbraccia, le riempie con il collante della sua misericordia. Facendomi compagnia proprio lì dove penso di non essere degno.

   

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