Vangelo di oggi

Il Vangelo del giorno – Martedì 23 gennaio

Vangelo di Marco 3, 31-35

In quel tempo, giunsero la madre di Gesù e i suoi fratelli e, stando fuori, mandarono a chiamarlo. Attorno a lui era seduta una folla, e gli dissero: «Ecco, tua madre, i tuoi fratelli e le tue sorelle stanno fuori e ti cercano». Ma egli rispose loro: «Chi è mia madre e chi sono i miei fratelli?». Girando lo sguardo su quelli che erano seduti attorno a
lui, disse: «Ecco mia madre e i miei fratelli! Perché chi fa la volontà di Dio, costui per me è fratello, sorella e madre».

Parola del Signore

Commento

Oggi ci viene presentato un Gesù quasi indifferente e insensibile verso la parentela di sangue. In verità, leggendo con attenzione tra le righe del vangelo, scopriamo un Signore che partendo dalla parentela di sangue apre le porte ad una comunione e ad una parentela allargata, più grande, fondata sulla colonna d’angolo che è lui stesso. Gesù ci aiuta quindi ad alzare lo sguardo verso l’alto, verso il regno dei cieli, per guardarci a vicenda e riconoscerci come figli di un unico Padre.
Se ci mettiamo in ascolto della parola del Padre fatta carne nel Signore Gesù, diventeremo reciprocamente fratelli e sorelle e madri che consegnano la bellezza del vangelo ad ogni uomo. Se nella nostra vita ci lasciamo plasmare piano piano dalla forza dello Spirito, non coltivando in noi solo la memoria dei nostri peccati, ma facendo piuttosto memoria di essere stati santificati una volta per tutte, allora saremo capaci di generare Cristo nelle nostre scelte concrete, e potremo diventare suoi fratelli portandolo ad ogni persona che incontriamo sul nostro cammino.

   

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