Vangelo di oggi

Il Vangelo del giorno – Lunedì 6 Maggio

Vangelo di Giovanni 15, 26- 16,4a

In quel tempo, disse Gesù ai suoi discepoli: «Quando verrà il Paràclito, che io vi manderò dal Padre, lo Spirito della verità che procede dal Padre, egli darà testimonianza di me; e anche voi date testimonianza, perché siete con me fin dal principio. Vi ho detto queste cose perché non abbiate a scandalizzarvi.
Vi scacceranno dalle sinagoghe; anzi, viene l’ora in cui chiunque vi ucciderà crederà di rendere culto a Dio. E faranno ciò, perché non hanno conosciuto né il Padre né me. Ma vi ho detto queste cose affinché, quando verrà la loro ora, ve ne ricordiate, perché io ve l’ho detto».

Commento al Vangelo di oggi:

Gesù si prepara ad affrontare la passione e in un clima di grande tensione; i segnali del suo arresto ormai sono stringenti. Per questo parla apertamente ai suoi discepoli del suo cammino di dolore, al quale anche loro saranno chiamati a partecipare.
Gesù non edulcora i tratti della realtà che sta davanti a lui e ai suoi, ma consegna una parola di speranza: lo Spirito verrà in soccorso a coloro che sono con lui sin dal principio.
Gesù sa bene che nonostante le sue istruzioni i discepoli non solo si scandalizzeranno, ma arriveranno anche ad abbandonarlo e tradirlo.
Ma più forte di tutto, alla fine, sarà l’amore. La forza dello Spirito vincerà ogni resistenza dei discepoli che, a loro volta, sapranno donare la propria vita.

Contemplo:

«Quando verrà il Paràclito.., egli darà testimonianza di me; e anche voi date testimonianza».
Secondo le orme di Gesù, e nel soffio dello Spirito, la nostra fede può essere un intreccio virtuoso e fecondo di parole e di opere che testimoniano l’amore di Dio.
Non dobbiamo dunque essere timidi nascondendo la nostra fede. Nel tempo in cui anche san Paolo ha vissuto la prova, il Signore lo ha incoraggiato a vivere con fedeltà la sua missione:
«Non aver paura; continua a parlare e non tacere; perché io sono con te, e nessuno ti metterà le mani addosso per farti del male; perché io ho un popolo numeroso in questa città» (At 18,9-10). Se i cristiani della Chiesa nascente avessero taciuto, avrebbero avuto sicuramente una vita più lunga.
Il Vangelo però non si sarebbe diffuso in poco tempo e in ogni parte del mondo. Il timore di non essere accolti ci suggerisce sempre di evitarci problemi o di attenuare l’annuncio per non favorirci le ostilità.
Il Signore in ogni caso ci promette l’assistenza dello Spirito Santo e dunque ci esorta a non aver paura. È necessario continuare a testimoniare Cristo con umiltà e amore in ogni momento e circostanza della vita.

   

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