La tomba dell’uomo

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Tu non devi prostrarti ad altro Dio, perché il Signore  si chiama Geloso: egli è un Dio geloso (Esodo 34,14).

 Dio, che perdona tutto, non accetta che la creatura uma­na possa dividere il suo cuore con altri dèi. Ci si può pre­sentare davanti a lui carichi di peccati, ma non con il cuore diviso. Un piccolo buco nero nell’amore di Dio? No. La sua gelosia nasce dall’infinità del suo amore: un amore senza confini non può non rispettare la libertà dell’amato. Dio ci ha creati liberi. Chi non è libero è un fantoccio che non può essere immagine di Dio. Con chi lo tradisce con altri dèi, Dio ha le mani legate. Vede la propria creatura tradirlo con divinità che sono nien­te, costruite a misura della meschinità umana. E non può farci niente. È come un uomo che vede la sua donna andare con un altro che è zero, che non potrà darle che delusioni. È come una donna che vede il suo uomo irretito da una bellona sciocca e inconsistente.  I falsi dèi — siano essi i soldi, il successo, l’innamorato, la famiglia, i figli, il calcio, il corpo, la giovinezza, il lavo­ro… — sono la tomba dell’uomo, perché gli impediscono di essere raggiunto dall’amore e dal perdono di Dio.

briciole di vangelo

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