Liberi di accogliere

Vaso-in-pietra-a30448555Parola di Dio

Gesù disse a quei Giudei che gli avevano creduto: «Se rimanete nella mia parola, siete davvero miei discepoli; co­noscerete la verità e la verità vi farà liberi». Gli risposero: «Noi siamo discendenti di Abramo e non siamo mai stati schiavi di nessuno. Come puoi dire: “Diventerete liberi”?». Gesù rispose loro: «In verità, in verità io vi dico: chiunque commette il peccato è schiavo del peccato. Ora, lo schiavo non resta per sempre nella casa; il figlio vi resta per sem­pre. Se dunque il Figlio vi farà liberi, sarete liberi davvero. So che siete discendenti di Abramo. Ma intanto cercate di uccidermi perché la mia parola non trova accoglienza in voi, lo dico quello che ho visto presso il Padre; anche voi dunque fate quello che avete ascoltato dal padre vostro…».

Riflessione

Diventare liberi. Liberi di accogliere Gesù di Nazareth. Conoscere la verità, cioè Cristo che rende liberi. Questo scandalizzava i Giudei. E non sorprende. I Giudei erano discendenza di Abramo. Abramo era stato colui che aveva ricevuto la promessa di una discendenza nume­rosa, grande uomo di fede. Quindi il fatto di essere Giu­dei era importante: Dio ne avrebbe tenuto conto nel giudizio finale. Gesù afferma di essere lui la verità e colui che libera. Dice che di fronte a Dio non vi sono privilegi di appartenenza. Dio non fa preferenza. Le promesse fatte ad Abramo non sono legate ad una appartenenza fisica o generazionale, ma alla fede.