Lunedì: al pozzo di Giacobbe – Non c’è giustizia senza misericordia

 

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La Parola: dal Salmo 78

«Ascolta, popolo mio, la mia legge,

porgi l’orecchio alle parole della mia bocca.

Aprirò la mia bocca con una parabola,

rievocherò gli enigmi dei tempi antichi.

Ciò che abbiamo udito e conosciuto

e i nostri padri ci hanno raccontato

non lo terremo nascosto ai nostri figli,

raccontando alla generazione futura

le azioni gloriose e potenti del Signore

e le meraviglie che egli ha compiuto…».

Le parole

Non c’è giustizia senza misericordia. Il salmo di questo lunedì della seconda settimana di Quaresima ci invita a pregare Dio che è giusto e misericordioso. Il grido del popolo di Israele, durante l’occupazione Babilonese di Gerusalemme, non incita alla vendetta ma a pregare Dio perché il suo popolo possa essere soccorso nel mo­mento del pericolo. Alla richiesta fa seguito un impe­gno: “E noi, tuo popolo e gregge del tuo pascolo, ti renderemo grazie per sempre, di generazione in gene­razione… “. La nostra lingua esalti sempre le opere del Signore: nei giorni tristi ed in quelli felici.

Il seme e il germoglio

La Bibbia quest’oggi sarà aperta alla pagina del libro dei Salmi. Forse anch’io sono prigioniero o vittima di qualche debolezza che mi fa sentire schiavo del mio peccato.Per questo invocherò il Signore e lo rin­grazierò del suo perdono. Nel corso della giornata tornerò più volte a pregare col Salmo 78, per “ren­dere grazie al Signore tutti i giorni del­la mia vita”.