Martedì: al pozzo di Giacobbe – Cessate di fare il male
«Ascoltate la parola del Signore… Lavatevi, purificatevi, allontanate dai miei occhi il male delle vostre azioni. Cessate di fare il male, imparate a fare il bene, cercate la giustizia, soccorrete l’oppresso, rendete giustizia all’orfano, difendete la causa della vedova». «Su, venite e discutiamo», dice il Signore. «Anche se i vostri peccati fossero come scarlatto, diventeranno bianchi come neve. Se fossero rossi come porpora, diventeranno come lana. Se sarete docili e ascolterete, mangerete i frutti della terra. Ma se vi ostinate e vi ribellate, sarete divorati dalla spada, perché la bocca del Signore ha parlato».
Le parole
Giovanni Battista ci ha detto che Gesù è “l’agnello di Dio che toglie i peccati del mondo”. Purificandoci in questo tempo sacro, attraverso l’ascolto della sua Parola e accostandoci ai sacramenti del Perdono e dell’Eucaristia, potremo sperimentare la promessa fatta da Dio ed enunciata dal profeta Isaia: “se i vostri peccati fossero rossi come porpora, diventeranno come lana”. Un impegno quaresimale che dovrà, però, estendersi a tutti gli altri giorni delle nostra vita!
Il seme e il germoglio
Il seme gettato la settimana scorsa inizia a spuntare dal terreno. Mentre aspetto che si sviluppi e si rinforzi, apro il mio cuore all’ascolto della Parola per crescere anch’io nell’amore verso il nostro prossimo. Anche se constato che è difficile crescere in questo amore, come il germoglio che sta spuntando, non devo abbattermi, perché il Signore è con me.

