Percorso di Quaresima – 2° giorno – venerdì

«Quando tu preghi, entra nella tua camera, chiudi la porta» (Mt 6,6)

Per pregare
Signore Gesù, mentre cerchiamo di muovere i nostri primi passi nel cammino della conversione, della fede e dell’amore vogliamo imitare il tuo discepolo senza nome che ti chiese: « Signore, insegnaci a pregare! ». Non ti chiediamo solo di suggerirci le parole della preghiera, ma ti chiediamo di formare in noi l’albero di gesti che è l’uomo di preghiera. Radicati nella terra della nostra realtà quotidiana, fa’ che, con le nostre mani, il cuore si elevi fino al cielo della tua presenza di misericordia e di pietà. Rendi la nostra preghiera intima e infuocata per la passione di amore che impariamo sotto la cattedra della tua croce. Chiudi dietro di noi la porta dell’ipocrisia e spalanca davanti a noi quella della dedizione segreta che comincia con la preghiera e si irradia nella carità. Kyrie eleison!

quaresima-2015
Per sperare
I gesti, le parole, i sentimenti e le emozioni della preghiera sono le realtà più intime della nostra persona. Come ricordava Etty Híllesum2, sono faccende più intime delle stesse faccende sessuali. Pregare nella verità di se stessi, alla ricerca autentica del volto di quel Dio, che si è rivelato nel silenzio amoroso della croce di Cristo, significa cambiare profondamente il nostro modo di vivere. La preghiera non è una fuga dalla realtà, ma diventa la chiave per entrare nel mistero della vita senza tradirne la complessità. Bisogna imparare ad abitare le zone ombrose del cuore portandovi la luce gentile della speranza e il lume discreto della fede.