« Rispetto per l’uomo! Rispetto per l’uomo! »
«Ho imparato che un uomo non ha il diritto di guardarne un altro dall’alto se non per aiutarlo ad alzarsi ».
Gabriel Garda Màrquez
« Rispetto per l’uomo! Rispetto per l’uomo! », scandiva Saint-Exupéry in Lettera a un ostaggio. «Se il rispetto per l’uomo ha le sue fondamenta nel cuore dell’uomo, gli uomini finiranno per fondare di riflesso un sistema sociale, politico o economico che consacrerà questo rispetto. Una civiltà si basa innanzitutto sulla sostanza ». In Terra degli Uomini, SaintExupéry ricordava anche che «siamo tutti solidali, portati dallo stesso pianeta, equipaggio di una stessa nave» e che «basta aiutarci, perché siamo liberi, a prendere coscienza di un obiettivo che ci unisce gli uni agli altri ». Questo legame comunitario non è stato preso in considerazione dal progresso, mentre è un criterio primordiale della nostra civiltà. Dobbiamo ripristinare a ogni costo una certa qualità dei rapporti umani se vogliamo che questo nuovo secolo non sia quello di un deserto totale dei valori e del fondamento stesso della nostra civiltà. E sta a ciascuno di noi, nel suo piccolo mondo e nella sua sfera d’influenza, fare in modo che il rispetto per l’uomo non rimanga un pio desiderio.

