Tre giganti potenti

Figlio mio, vuoi acquistare dentro di te una lampada personale che ti doni la luce spirituale della conoscenza secondo lo Spirito, affinché tu possa camminare senza inciampi nella profondissima notte di questo mondo, affinché i tuoi passi siano guidati dal Signore e tu abbia un forte desiderio della via del vangelo, come dice il profeta (cf. Sal 36 1371,23), cioè affinché tu possa abbracciare con una fede ardente i precetti evangelici più perfetti e divenire partecipe dei patimenti del Signore grazie al desiderio e alla preghiera? Ti mostrerò un metodo meraviglioso, un piano che non esige fatiche e lotte da parte del corpo, ma richiede il lavoro dell’anima e del profondo del cuore, e una mente attenta che collabori con il timore e l’amore di Dio; grazie a essa potrai facilmente mettere in fuga l’esercito dei tuoi nemici, come fece il beato David, che uccise un gigante straniero con la sua fede e la sua fiducia in Dio e così, insieme al suo popolo, mise in fuga facilmente le miriadi di nemici (cf. iSam 17,4-54). L’intento del nostro discorso è di mostrare che vi sono tre giganti potenti e forti tra i nemici e in essi si concentra tutto il potere avverso [del nemico], dell’Oloferne spirituale (cf. Gdt 2,4 ss.). Una volta che sono stati messi fuori combattimento, uccisi, tutta la potenza dei nostri temibili nemici perderà la sua forza fino a scomparire. Quelli che sono considerati potenti giganti del malvagio sono l’ignoranza, madre di tutti i mali, la dimenticanza, sua sorella, collaboratrice e compagna, e la negligenza che tesse un vestito e un velo tenebroso di nuvole nere, e rinforza e fortifica l’ignoranza e la dimenticanza, dà loro consistenza e rende duraturo il male nell’anima in tutto negligente. Negligenza, dimenticanza e ignoranza consolidano le fondamenta delle altre passioni. Si aiutano vicendevolmente e non possono sussistere separatamente. Si rivelano, dunque, efficaci potenze del nemico, valorosi principi del malvagio. In loro tutto l’esercito degli spiriti del male trova una solida base e la forza per compiere i suoi disegni.

Marco il Monaco, A Nicola 12