Un a vaso di nardo purissimo

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Parola di Dio

Allora Giuda Iscariòta, uno dei suoi discepoli, che stava per tradirlo, disse:  «Perché non si è venduto questo profumo per trecento denari e non si sono dati  ai poveri?». Disse questo non perché gli importasse dei poveri, ma perché era un  ladro e, siccome teneva la cassa, prendeva quello che vi mettevano dentro. Gesù allora disse: «Lasciala fare, perché ella lo conservi per il giorno  della mia sepoltura. I poveri infatti li avete sempre con voi, ma non sempre  avete me».

Riflessione

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La comunità dei discepoli deve essere serva dei poveri e condividere con loro i suoi beni. Molti, credenti e non, si impegnano su questa strada. Ma Gesù non condanna lo “spreco” della donna, il suo amore “eccessivo”. Egli non è in concorrenza con i poveri, perché ora, di fronte alla passione, è lui il povero, lo spogliato, l’emarginato, l’ingiustamente condannato. «Lasciala fare», dice a Giuda, che è preoccupato più del valore del profumo, che del valore di Gesù, il dono inestimabile del Padre.

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