Commento al Vangelo del giorno: Domenica 21 Giugno 2020

 

Ascolta la Parola

+ Dal Vangelo secondo Matteo

 

In quel tempo, Gesù disse ai suoi apostoli:
«Non abbiate paura degli uomini, poiché nulla vi è di nascosto che non sarà svelato né di segreto che non sarà conosciuto. Quello che io vi dico nelle tenebre voi ditelo nella luce, e quello che ascoltate all’orecchio voi annunciatelo dalle terrazze.
E non abbiate paura di quelli che uccidono il corpo, ma non hanno potere di uccidere l’anima; abbiate paura piuttosto di colui che ha il potere di far perire nella Geènna e l’anima e il corpo.
Due passeri non si vendono forse per un soldo? Eppure nemmeno uno di essi cadrà a terra senza il volere del Padre vostro. Perfino i capelli del vostro capo sono tutti contati. Non abbiate dunque paura: voi valete più di molti passeri!
Perciò chiunque mi riconoscerà davanti agli uomini, anch’io lo riconoscerò davanti al Padre mio che è nei cieli; chi invece mi rinnegherà davanti agli uomini, anch’io lo rinnegherò davanti al Padre mio che è nei cieli».

 

Medita la Parola

«Neanche uno di essi cadrà a terra senza che il Padre vostro lo voglia». Nella mente scorrono immagini di dolore, amici sofferenti per lunghe malattie, morti innocenti, bambini violati. Pos¬sibile? Davvero Dio Padre vuole questo?
Il Padre non ci lascia soli: non siamo soli ad affrontare il dolore, la sofferenza, l’ingiustizia. Soffre insieme a noi, con il cuore di un padre e la delicatezza di una madre; è crocifisso con i crocifissi. Dio è coinvolto sempre nella nostra vita, tiene conto di ogni goccia del nostro dolore e nella sofferenza ci dona coraggio.
Ma come custodire noi stessi, le nostre anime? Etty Hillesum, morta ad Auschwitz, scriveva della necessità di: «essere buoni l’uno verso l’altro con tutta la bontà di cui siamo capaci».
Questo in qualunque situazione di vita può salvare il tesoro prezioso delle nostre anime.

 

Contempla la Parola

Non ho paura, valgo per Te più di molti passeri. Non temo, sono nelle tue mani, Dio, dalle tue mani ogni giorno spicco il volo, nelle tue mani il mio volo terminerà. Non avrò paura, a Te sta a cuore
chi fa un piccolo passo alla volta, senza sapere la distanza. Non avrò timore, a Te sta a cuore il mio soffrire per poter cambiare, il mio sforzo per poter guarire. Non avrò paura, a Te sta a cuore
chi è fedele al poco e al mistero, chi mantiene il cuore aperto nella lunga attesa. Per me, o Dio, so che prepari un nido, una carezza, un vento che sostenga il mio volo. Amen.