Amate i vostri nemici …

Amate i vostri nemici … L’amore è la cosa più bella, più preziosa che esista. Che io ti possa dire ti amo, che tu ugualmente possa dirmi ti voglio bene, mi riempie di gioia. E il perdono? Oh il perdono è il volto più magnanimo dell’amore. Perdonare vuol dire entrare in una novità di relazione forse più grande di quando non era ancora scoccata la freccia che ha ferito. Perché perdonare fa parte dell’esercizio della misericordia e della compassione che sono lembi del grande manto di Dio-Amore. Ma Gesù va oltre. Gesù ci spinge fin dentro i recessi di un Mistero di Amore che è Lui e Lui solo a rivelarci perché per primo, pienamente uomo e certamente Dio, si è inoltrato fin lì. E, attenzione!, lo ha fatto nel momento vertice della sua esistenza donata per noi in croce. Mentre moriva ha pregato il Padre per i suoi crocifissori. Ha amato i suoi nemici, fino a farsi intercessore di grazia per loro. Sì, amare i nemici è l’apice dell’amore, perché si tratta di rispondere all’odio con l’amore. Fin lì forse è raro che ci capiti, però possiamo a volte avvertire su di noi freddezza, ostilità, senso di rifiuto, chiusura. L’antidoto? Proprio questo: là dove non percepisci amore, metti tu per primo un gesto di apertura, di simpatia, di empatia, una gentilezza, una parola di valorizzazione di quello che è o fa l’altro, che ti è ostile. Spacca tu per primo, la crosta di ghiaccio. E fiorirà l’amore!

don Luciano