Commento al Vangelo del giorno – 18 Settembre – Gesù se ne andava per città e villaggi, predicando

Il Vangelo di oggi: Lc 8, 1-3

ascoltare gesuIn quel tempo, Gesù se ne andava per città e villaggi, predicando e annunciando la buona notizia del regno di Dio. C’erano con lui i Dodici e alcune donne che erano state guarite da spiriti cattivi e da infermità: Maria, chiamata Maddalena, dalla quale erano usciti sette demòni; Giovanna, moglie di Cuza, amministratore di Erode; Susanna e molte altre, che li servivano con i loro beni.

Commento al Vangelo di oggi:

La «buona notizia» del Regno è il Vangelo. Noi lo consideriamo un testo in cui è scritta la vita di Gesù Cristo, invece è molto di più: è il dono dello Spirito offerto da Gesù e dalla sua Chiesa, è la parola di Gesù che rivela Dio, un Padre dal cuore di Madre, che perdona e accoglie tutti gli uomini, ai quali «ha dato potere di diventare figli di Dio». Il Vangelo è la parola di Gesù che vive e ci dona la nuova conoscenza di Dio. Il Vangelo «è potenza di Dio per la salvezza di chiunque crede»

Tra coloro che seguono Gesù, ascoltano la sua parola e fanno parte della sua piccola famiglia itinerante ci sono anche delle donne. Fatto inaudito e sconvolgente in una società dove la donna era relegata ai margini, non aveva diritti, non era considerata. «Benedetto sei tu, nostro Dio, perché non mi hai fatto, né pagano, né donna, né ignorante». Questa formula di ringraziamento esprime in maniera lapidaria la considerazione in cui era tenuta la donna ebrea. Un rabbino non avrebbe mai osato parlare in pubblico con una donna, fosse pure sua parente o la sua stessa moglie. Un vecchio detto rabbinico suona pressappoco così: «Non si deve stare solo in un alloggio, neppure con la propria sorella o con la propria figlia, a causa dei pensieri degli uomini. Non si deve chiacchierare con una donna sulla strada, nemmeno con la propria moglie e men chemeno con una donna altrui a causa dei pettegolezzi degli uomini». Infine rabbì Eleazoro diceva: «Sarebbe meglio che la Legge andasse in fiamme, piuttosto che essere data in mano ad una donna». Gesù rompe ogni forma di indugio e supera questa mentalità: la buona novella non conosce confini né di tempo, né di culture, né di sesso, né di condizione sociale perché è parola eterna che, quando viene accolta, dona a tutti uncuore nuovo. Gesù non solo entra nella casa di Marta eMaria e coltiva con loro un rapporto di amicizia, non solo acconsente di lasciarsi asciugare i capelli da una peccatrice, ma permette ad un piccolo gruppo di donne di seguirlo, di servirlo e di ascoltarlo. E che donne Giovanna era sposata, da Maria Maddalena aveva scacciato sette demòni, altre saranno state delle povere peccatrici baciate dalla Sua misericordia. Questo piccolo passo evangelico è un monito fortissimo per ciascuno di noi che tendiamo ad emarginare tante persone dalla nostra vita e allo stesso tempo ci offre uno squarcio di luce tra le nubi della nostra grettezza: se Gesù è stato così buono con gli esclusi del suo tempo, lo sarà anche con noi che tante volte, per la nostra cattiveria e i nostri peccati, ci autoescludiamo dalla sua dolce amicizia.